Ieri mattina, nella suggestiva Sala Giovanni Reale di Palazzo Verbania di Luino, si è svolta la cerimonia per la Festa della Repubblica, un momento ricco di significati che ha visto al centro i giovani e il loro “battesimo civico”.
L’iniziativa, promossa dalla vicesindaca avvocata Antonella Sonnessa, ha coinvolto rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle associazioni locali e, in particolare, il professor Maurizio Isabella, illustre concittadino e docente di storia moderna alla Queen Mary University di Londra, che ha offerto ai presenti una profonda riflessione sul significato storico e civile del 2 giugno.
Nel suo intervento, il professor Isabella ha approfondito i concetti di cittadinanza, memoria storica e impegno democratico, sottolineando come tutti i membri dell’Assemblea Costituente fossero unanimi sulla necessità che la Costituzione italiana fosse chiaramente antifascista. Citando Aldo Moro, ha messo in evidenza la contrapposizione tra i valori libertari e partecipativi sanciti nella Carta e il passato regime, basato sul consenso plebiscitario e sull’autoritarismo.
«Il professor Isabella ha così permesso ai giovani partecipanti di comprendere a fondo il significato della Repubblica italiana. L’iniziativa è stata un’opportunità di educazione civica, un’occasione per celebrare la democrazia e per trasmettere il senso di appartenenza e responsabilità verso la nostra comunità», ha dichiarato la vicesindaca Sonnessa a conclusione dell’incontro.
Durante la celebrazione è stato anche ricordato come il 2 giugno 1946 rappresenti la festa della cittadinanza per le donne italiane, che in quella storica domenica, con il vestito della festa, uscirono di casa per affermare il proprio diritto al voto, segnando un passaggio fondamentale verso l’uguaglianza e la partecipazione attiva alla vita democratica del Paese.
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