Tutela della fauna di lago, tagli alle spese sull’acquisto di piante da usare come decorazioni per il periodo natalizio, un progetto per riordinare le aree boschive e una presa di posizione nei confronti della guerra a Gaza a dell’emergenza legata ai tagli agli aiuti umanitari nelle zone colpite dal conflitto.
Questi i temi che il gruppo consiliare d’opposizione Comunità Attiva presenterà all’assemblea pubblica di Porto Ceresio nel corso della prossima seduta, in programma giovedì 29 maggio alle 20.30.
Le proposte portano la firma del capogruppo Virgilio Benzi, a cominciare dalla interpellanza con cui si chiede al sindaco di sostituire il tradizionale acquisto degli abeti da esporre sulla passeggiata per Natale con quello di piantine di diverse specie da consegnare alle famiglie dei nuovi nati.
Lo scopo, sottolinea il gruppo di Comunità Attiva nella sua proposta, è tagliare una spesa di quasi 11 mila euro – quella per gli abeti – rivolgendosi ad Ersaf, Ente regionale per i servizi all’agricoltura, e alle Foreste di Curno (provincia di Bergamo) per le piantine da regalare, che verrebbero vendute a un prezzo simbolico. I soldi risparmiati, spiega il gruppo, potrebbero essere utilizzati per la protezione della fauna lacustre, «a cominciare dagli uccelli che nidificano, collaborando con privati e associazioni che se ne occupano». Un tema che, sottolinea Comunità Attiva, è presente nel programma elettorale dell’amministrazione in carica.
Con una mozione Comunità Attiva presenterà all’assemblea un progetto già messo in atto a Luvinate, su iniziativa del sindaco Alessandro Boriani, e riguardante l’istituzione di una associazione fondiaria.
«Regione Lombardia – si legge nel testo della mozione – ha individuato le associazioni fondiarie come strumento di valorizzazione del patrimonio agro forestale e di promozione di processi di ricomposizione e riordino fondiario con la legge regionale 8/2019. Un associazionismo il cui scopo è la protezione e la valorizzazione dei boschi». Comunità Attiva, in sostanza, chiederà al primo cittadino di organizzare un incontro con il sindaco di Luvinate, così da poter comprendere nel dettaglio il funzionamento dell’associazione e i suoi benefici per la collettività.
Il tutto tenendo presente che il progetto è stato attuato a seguito delle alluvioni che avevano portato in paese grandi quantità di detriti, in uno scenario simile, precisa Comunità Attiva, a situazioni che in passato hanno interessato anche Porto Ceresio. «La cura del bosco, unita ad un uso sostenibile e produttivo», come quello promosso a Luvinate, «può rappresentare anche per Porto Ceresio un progetto interessante , dal punto di vista ambientale e anche dal punto di vista culturale ed escursionistico, dato che parte del nostro territorio comunale è inserita nel patrimonio Unesco del monte San Giorgio». Questa la tesi del gruppo di minoranza.
Gruppo che chiederà inoltre al consiglio comunale di prendere posizione in merito alla crisi della popolazione civile di Gaza: «Pur essendo lontani da questa tragedia non possiamo restare indifferenti». Il gruppo, nello specifico, chiederà al consiglio comunale di esprimersi contro «il blocco degli aiuti umanitari» per la città di Gaza.
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