Dalla serata di mercoledì 16 aprile, la Lombardia è stata colpita da una violenta ondata di maltempo che ha messo in seria difficoltà numerosi comuni del territorio. Dalla mezzanotte, i Vigili del Fuoco hanno effettuato oltre 1.100 interventi, rispondendo a un flusso continuo di richieste d’aiuto che ha interessato in particolare le province di Milano, Lodi, Brescia e Bergamo.
La maggior parte degli interventi ha riguardato l’assistenza a persone rimaste bloccate o in difficoltà a causa degli allagamenti, nonché la rimozione di alberi e rami pericolanti che, cadendo, hanno ostruito strade e messo a rischio la sicurezza di automobilisti e residenti. Numerosi sono stati anche i casi in cui è stato necessario liberare scantinati, sottopassi e abitazioni invase dall’acqua.
Nel solo capoluogo lombardo e nell’hinterland milanese si sono registrati circa 500 interventi, rendendo necessario il potenziamento del dispositivo di soccorso. Le squadre dei Vigili del Fuoco sono state rafforzate con il richiamo di personale libero dal servizio e l’impiego di ulteriori mezzi, per rispondere in tempi rapidi alle emergenze distribuite su un territorio ampio e densamente abitato.
Situazione critica anche nel Lodigiano, dove i pompieri sono intervenuti in almeno 150 episodi distinti. A seguire, il Bresciano ha contato un centinaio di interventi, mentre nel Bergamasco il bilancio provvisorio parla di circa 60 operazioni di soccorso. Gli interventi sono proseguiti per tutta la giornata di oggi, giovedì 17 aprile, e andranno avanti fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.
Il lavoro delle squadre continua in coordinamento con le autorità locali, i Comuni e la protezione civile regionale. L’obiettivo resta quello di garantire assistenza alla popolazione, ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le aree colpite dal maltempo. Le previsioni per le prossime ore verranno attentamente monitorate, mentre i centri operativi restano attivi per fronteggiare ulteriori criticità.
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