Una violenta tromba d’aria si è abbattuta su Maccagno con Pino e Veddasca nel pomeriggio di ieri, giovedì 24 luglio, colpendo con intensità straordinaria il centro cittadino e le frazioni montane, tra cui Musignano e Orascio. Il paese si è trovato tra i primi in Lombardia per intensità dell’evento meteorologico, secondo i dati diffusi a livello regionale. Le conseguenze non si sono fatte attendere: piante e cartelli stradali divelti, piccole frane, strade allagate e tombini ostruiti hanno richiesto l’immediato intervento delle autorità locali e dei tecnici.
La situazione più critica si è verificata sulla strada provinciale SP5, dove detriti e fango hanno reso la carreggiata impraticabile in diversi punti. Una frana si è registrata tra Musignano e Sarangio, una a Garabiolo e un’altra ha interessato la statale 394, proprio all’altezza dell’incrocio con Orascio. In via Valsecchi il cedimento di un tombino ha compromesso parte del manto stradale, rendendo necessari interventi immediati di messa in sicurezza.
Nel pieno dell’emergenza, il comandante della Polizia locale Andrea Casali e il sindaco Ivan Vargiu sono scesi personalmente in strada per monitorare i danni e coordinare gli interventi. Già nel tardo pomeriggio di ieri, insieme al personale della Polizia locale, hanno lavorato per liberare tombini ostruiti, rimuovere terra e fango e tagliare le piante cadute lungo le vie principali.
L’intervento degli operatori della Provincia di Varese e di Anas proseguirà anche nella mattinata di oggi, con mezzi e uomini impegnati nella pulizia della viabilità, nel ripristino dei servizi e nella messa in sicurezza delle aree più colpite. La priorità è garantire la circolazione stradale e prevenire ulteriori criticità in caso di nuove precipitazioni.
Le condizioni meteo estreme registrate a Maccagno parlano da sole: secondo i rilevamenti, il paese ha registrato un picco di 487,7 mm/h di pioggia, con ben 57 mm caduti in soli 20 minuti e raffiche di vento fino a 74 km/h. Numeri che hanno posizionato Maccagno con Pino e Veddasca al 3° posto in Lombardia per intensità della pioggia, al 5° per accumulo giornaliero e al 3° per velocità massima del vento.
Nel bilancio dei danni rientrano anche alcuni cartelli stradali divelti lungo la galleria tra Maccagno e Zenna. Le squadre di intervento stanno monitorando costantemente la situazione per prevenire ulteriori rischi, soprattutto in vista di nuovi eventi atmosferici che potrebbero verificarsi nei prossimi giorni.
«Sono numeri che confermano quanto anche il nostro territorio sia ormai esposto con sempre maggiore frequenza a fenomeni estremi e imprevedibili – commenta il sindaco Ivan Vargiu –. Inevitabili i disagi registrati ieri, e purtroppo anche quelli dei prossimi giorni, durante i quali saranno in corso le necessarie operazioni di pulizia, messa in sicurezza e ripristino della normalità. Un sincero ringraziamento va alla Protezione Civile, ai tecnici comunali, alle forze dell’ordine e ai volontari che, come sempre, stanno lavorando con professionalità e spirito di servizio al fianco della comunità».
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