Il dibattito sull’utilizzo dell’ex caserma dei Carabinieri di Fornasette come centro di accoglienza per migranti continua a suscitare polemiche. Dopo l’incontro in Prefettura di ieri, arriva la posizione netta di Dario Sgarbi, presidente del Circolo di Fratelli d’Italia di Luino e Valli, che ha espresso forti perplessità sull’idoneità della struttura a ospitare richiedenti asilo.
«Non possiamo pensare che sedici o più migranti siano collocati in un immobile con solo due bagni e senza allacciamento fognario», ha dichiarato Sgarbi, evidenziando quelli che ritiene essere problemi strutturali dell’edificio. «Come può l’amministrazione comunale tollerare una cosa del genere? Se me lo avessero proposto quando ero assessore mi sarebbero venuti i brividi».
Secondo Sgarbi, oltre agli aspetti legati alla sicurezza, la questione riguarda anche le condizioni igienico-sanitarie e il rispetto delle normative sugli scarichi fognari. Ha poi ricordato che «Lunedì 24 febbraio all’ordine del giorno del consiglio ci sarà la mozione delle minoranze con la quale si chiede a tutto il consiglio comunale di votare la contrarietà al centro migranti di Fornasette».
Il Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia ha infine rivolto un appello alla cittadinanza, invitando i residenti a partecipare alla seduta: «Sarà comunque l’occasione per avere un po’ di chiarezza e capire se giunta e maggioranza si vorranno unire a noi per dire no al centro oppure se preferiranno scegliere, contro la cittadinanza e contro ogni ragione, la retorica dell’accoglienza».
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