Sabato 22 febbraio alle ore 17.00, presso Palazzo Verbania a Luino, Giovanni Impastato presenterà il suo libro Mio fratello – Tutta una vita con Peppino.
L’incontro, a ingresso libero, sarà introdotto dallo scrittore Gino Marchitelli, mentre a dialogare con l’autore sarà la vicesindaca Antonella Sonnessa. Un appuntamento di grande valore civile e culturale, che offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire la figura di Peppino Impastato e la sua battaglia contro la mafia.
Giovanni Impastato è il fratello di Peppino, assassinato dalla mafia nel 1978 a causa del suo impegno nella lotta contro la criminalità organizzata. Nel suo libro, l’autore ripercorre la militanza del fratello e la sua eredità morale, raccontando anche la lunga battaglia della famiglia per mantenere viva la sua memoria.
In mattinata, Giovanni Impastato incontrerà anche gli studenti dell’ISIS “Città di Luino – Carlo Volonté” e del Liceo “Vittorio Sereni”. Un momento significativo in cui avrà la possibilità di raccontare ai giovani la storia di Peppino e il suo coraggioso impegno contro la mafia con l’intento di trasmettere un messaggio di speranza e di responsabilità, sensibilizzando le nuove generazioni sull’importanza della memoria e della lotta per un futuro più giusto.
«L’amministrazione comunale è lieta di poter ospitare una persona come Giovanni Impastato e poter permettere a tutti di ascoltare la sua esperienza – commenta l’assessora alla Cultura Serena Botta – È sempre necessario tenere alta l’attenzione verso un fenomeno che, seppur forse in maniera meno eclatante, non smette purtroppo di esistere, celato dietro impeccabili vesti».
A lei si unisce la vicesindaca Sonnessa, che si dice «particolarmente emozionata, perché sono certa che Giovanni, condividendo con i ragazzi le esperienze personali e la memoria del fratello, sottolineerà l’importanza di non dimenticare chi ha dato la vita per la giustizia e la libertà. Un messaggio forte e chiaro: la lotta contro la mafia è una responsabilità che riguarda tutti, e non si ferma mai».
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