Negli scorsi giorni, il 43enne coinvolto nel tragico incidente avvenuto a maggio tra Luino e Cremenaga, è stato trasferito in carcere a Varese a seguito della revoca degli arresti domiciliari. L’uomo, residente a Luino, lo scorso dicembre ha scelto di patteggiare una pena a 4 anni e 10 mesi di reclusione per omicidio stradale, dopo essere risultato positivo all’alcol test con un tasso di 1,2 grammi per litro, il doppio del limite consentito dalla legge.
L’incidente, accaduto lo scorso maggio, aveva sconvolto la comunità locale. Sulla strada statale tra Luino e Cremenaga, l’auto condotta dal 43enne era uscita di strada, causando la morte di Francesco Ferrazzo, che viaggiava come passeggero. La tragedia aveva portato all’apertura di un fascicolo per omicidio stradale contro ignoti, rapidamente seguito dalla identificazione del conducente come responsabile.
Inizialmente, l’uomo aveva ottenuto la misura degli arresti domiciliari, ma le autorità competenti hanno ora ritenuto necessario il trasferimento presso la casa circondariale dei Miogni a Varese.
Per questa ragione, negli scorsi giorni, i carabinieri della Stazione di Luino lo hanno trasferito presso il carcere varesino, dove sconterà la sua pena.
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