«Cittiglio è un cantiere»: la sindaca Rossella Magnani definisce così il paese sul quale, in questo anno (e non solo) si sta impegnando, insieme alla sua giunta, su diversi fronti per migliorare la sicurezza e per valorizzare ulteriormente alcune zone peculiari del paese.
Tanti gli impegni economici dell’amministrazione – ci racconta la prima cittadina – che hanno portato a numerosi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio, da Vararo fino al parco della stazione, passando per il progetto dedicato ai lavatoi.
Quest’ultimo – che porterà alla realizzazione della “Via dell’acqua cittigliese”, un piccolo museo a cielo aperto – ha definitivamente preso il via con una serie di opere al lavatoio del Molinaccio, dove è stato sostituito il tetto, sono state posate delle colonnine nuove e, ora, si sta procedendo alla rifinitura delle vasche. Gli operai sono anche al lavoro su quello di via Volta e quello di piazza Alpini a Cittiglio, dopodiché proseguiranno su quello di Pianella e delle Fracce.
«Era un progetto che avevamo posto tra i nostri obiettivi – spiega Magnani – I cittadini hanno richiesto attenzione su questo, abbiamo promesso di farlo e stiamo mantenendo le promesse». Così come a Vararo, dove l’apertura de “I Barabitt” ha dato nuova vita alla frazione, da sempre al centro delle iniziative dell’amministrazione.
Oltre a ciò, è in atto il rifacimento del marciapiede sul tratto di provinciale compreso tra via Roma e l’ufficio postale, mentre allo FeStiAmo Park è stata sostituita l’intera rete che lo delimita, dato che quella precedente era stata rotta in diversi punti: la nuova rete, ora, è elettrosaldata e più resistente, in grado dunque di garantire una maggiore sicurezza. La prima cittadina conferma poi la prossima integrazione di una telecamera alla rete di videosorveglianza attiva in questa area.
Nel frattempo, il Comune ha anche investito 35mila euro, una parte dell’avanzo di bilancio, per sistemare quanto prima la strada di via Cascine, dove una parte di carreggiata e un muraglione stanno cedendo, validato il progetto esecutivo per un nuovo tratto di canale di gronda al Mulino della Valle, finanziato per 150mila dalla Regione, che aiuterà il versante a incanalare l’acqua in caso di forti precipitazioni. «Un’opera importantissima – afferma Magnani – che va a completamento del muraglione e degli interventi di messa in sicurezza dei ceppi realizzati negli scorsi mesi. Questo è il terzo step».
Infine, il tema delle cascate, che per il momento restano chiuse: «Abbiamo partecipato a un bando della Regione per chiedere un finanziamento di 290mila euro al progetto esecutivo già pronto per concludere le opere di messa in sicurezza almeno fino al Prato Alpini. La risposta arriverà nel 2025. Prima della fine del mandato mi piacerebbe riaprirle alla cittadinanza».
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