La sicurezza delle cascate di Cittiglio, chiuse da tempo a causa del dissesto idrogeologico che mette a rischio l’incolumità delle persone, è una delle priorità dell’amministrazione comunale che ha approvato negli ultimi giorni il progetto definitivo per procedere alla messa in sicurezza del parco e alla sua riapertura.
Si tratta di un intervento da 290mila euro per il quale è stato richiesto un contributo a Regione Lombardia che prevede opere volte al consolidamento di una porzione del versante del Sasso del Ferro che si trova in una situazione di dissesto – con evidenze di instabilità e fenomeni di crollo in atto, come si legge nei documenti relativi al progetto – e insiste sul sentiero sottostante e sul torrente San Giulio, compreso tra le cascate e l’abitato del paese in località Pianella.
L’area delle cascate di Cittiglio è una meta apprezzata non solo dagli abitanti del paese, ma anche da numerosi visitatori che la possono raggiungere – non in questi frangenti, chiaramente – partendo dall’abitato e percorrendo un ampio sentiero che conduce alla zona di ristoro denominata “Parco degli Alpini” e poi un sentiero più piccolo, parzialmente attrezzato con gradini e funi, che conduce alle due cascate presenti.
Ecco perché la situazione geomorfologica attuale, tra i crolli di roccia e l’instabilità degli alberi, rappresenta un serio pericolo per tutti coloro che vorrebbero godere della bellezza di quei luoghi incontaminati e immersi nella natura, specialmente nella bella stagione.
Gli interventi contenuti nel progetto appena approvato riguardano dunque opere di difesa attiva e passiva contro la caduta massi a protezione del percorso pedonale, a partire dalla pulizia del versante e dal disgaggio del materiale a rischio per poi passare alla realizzazione di barriere paramassi e di rilevati paramassi in terra rinforzata e alla posa di reti in aderenza: un’implementazione del lavoro che è già stato portato avanti fino a oggi, chiarisce la sindaca Rossella Magnani, in attesa della risposta del Pirellone sullo stanziamento economico necessario ad affrontare questa importante spesa.
Quel che è certo è che l’obiettivo principale dell’amministrazione cittigliese è di riuscire a riaprire l’area quanto prima e di poterla finalmente restituire alla libera e sicura fruizione di cittadini e turisti. «Ribadiamo che a oggi le cascate sono e rimangono chiuse per la tutela di tutti – conclude perentoria la prima cittadina – E andare oltre i divieti stabiliti significa soprattutto mettere a rischio la propria vita. Auspichiamo che le persone siano prudenti».
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