Un evento carico di entusiasmo e partecipazione ha coinvolto ieri circa 400 studenti delle scuole medie di Luino, chiamati a votare per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale dei ragazzi. L’iniziativa, ormai una tradizione per il Comune, punta a sensibilizzare i più giovani sui valori della democrazia e della cittadinanza attiva.
Tre i candidati sindaco in corsa: Beatrice Mandelli, Ferdinando Lombardo e Margherita Spozio, ciascuno sostenuto da una lista di compagni di scuola. Ognuno di loro ha presentato progetti e idee per migliorare la città dal punto di vista dei ragazzi, con grande entusiasmo e spirito di iniziativa. Questa sera, durante l’ultimo consiglio comunale del 2024, a Palazzo Serbelloni, si terrà l’insediamento ufficiale con il passaggio del testimone dalla sindaco uscente Greta Turnone.
A spuntarla, nonostante lo scarto irrisorio dagli “avversari”, è stato Ferdinando Lombardo con 132 voti, che questa sera a Palazzo Serbelloni sarà decretato sindaco dei ragazzi di Luino. Sia il presidente del CCR che la composizione del consiglio saranno definite nei prossimi giorni.
La giornata di ieri, però, è stata arricchita anche da un altro momento speciale: i tre candidati, accompagnati dalla vicesindaca, avvocatessa e docente Antonella Sonnessa e dall’insegnante Verena Allegra Merli, si sono recati in Prefettura a Varese per un incontro con il Prefetto Salvatore Pasquariello.
Durante il colloquio, hanno discusso del valore della partecipazione civica e condiviso le loro riflessioni, apponendo poi le loro palline natalizie, decorate con i colori della bandiera italiana e alcune frasi cariche di significato, sull’albero posizionato nella sede istituzionale.
Ferdinando Lombardo, della 2ªE, ha guidato la lista “Luino a colori”. La sua frase simbolo, “Un piccolo sorriso è il primo passo per la pace”, riflette il suo approccio positivo e inclusivo. «Mi sono candidato perché mi è piaciuta questa opportunità, la possibilità di parlare, di confrontarci e di esprimere un’opinione a nome di tutti, facendo sentire la voce di noi ragazzi all’interno del consiglio comunale degli adulti», ha spiegato con entusiasmo.
Beatrice Mandelli, alunna della 2ªC dell’Istituto Comprensivo “B. Luini”, ha corso invece con la lista “Un sogno chiamato Luino”. La sua frase simbolo, incisa su una pallina natalizia posizionata ieri in Prefettura a Varese, insieme ai suoi compagni, recita: “Ogni bambino ha il diritto di esporre le proprie idee, vincendo con amore“. «Mi sono candidata un po’ perché i miei compagni fanno affidamento su di me, e poi perché gli adulti devono considerare i pensieri e i desideri di noi ragazzi”, ha dichiarato Beatrice, evidenziando il suo desiderio di rappresentare i coetanei con responsabilità.
Margherita Spozio, alunna della seconda media dell’Istituto Maria Ausiliatrice, si è presentata con la lista “Tre dell’Ave Maria”. La sua frase simbolo, “Che il nuovo anno vi regali momenti di gioia e la forza di superare ogni ostacolo“, testimonia il suo impegno a guardare con fiducia al futuro. «Per me è una bella esperienza, per esporre le cose che bisogna migliorare a Luino, anche dal punto di vista dei ragazzi. Sapevo che mi sarebbe piaciuto», ha raccontato, motivata a dare il suo contributo per il bene della comunità.
L’evento ha dimostrato come i giovani di Luino abbiano una grande voglia di esprimersi e contribuire alla vita della comunità. Il progetto del Consiglio Comunale dei Ragazzi, attivo ormai da diversi anni, si conferma un importante strumento di educazione civica, capace di avvicinare le nuove generazioni alle dinamiche amministrative.
«Questa sera, a Palazzo Serbelloni, sarà il momento dell’insediamento ufficiale – conclude la vicesindaca Antonella Sonnessa -. L’intera comunità attende con curiosità di scoprire come questi studenti si inseriranno nel nuovo consiglio dei ragazzi, portando avanti i sogni e le idee di una generazione che, seppur giovane, dimostra già un grande senso di responsabilità e visione per il futuro».
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