I laghi lombardi sono tra le mete preferite degli escursionisti che, oltre alle salite a piedi lungo i sentieri, si avvalgono anche degli impianti a fune per raggiungere le posizioni più panoramiche.
Anche per questo, nei giorni scorsi, la Stazione di Varese del Soccorso alpino, XIX Delegazione Lariana, ha messo in atto un addestramento dedicato proprio a questo settore.
L’ambientazione prescelta è stata quella delle funivie del Lago Maggiore di Laveno Mombello, che salgono al Sasso del Ferro, a circa 1100 metri di altitudine.
Sedici i tecnici che hanno partecipato, assistiti da tre istruttori regionali del Cnsas-Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico: i soccorritori si sono cimentati nelle manovre da applicare, nell’eventuale caso in cui fosse necessario, per evacuare in sicurezza le persone a bordo delle telecabine.
I tecnici del Cnsas, oltre alla parte che riguarda gli interventi, sono tenuti a seguire un programma preciso di impegni e momenti formativi, che permette loro di essere efficienti e operativi in ogni momento dell’anno.
Tra pochi giorni, il 12 dicembre, ricorrono i settant’anni di fondazione del Cnsas: tutti i servizi regionali italiani hanno programmato, durante il 2024, una serie di iniziative, serate, convegni, per far conoscere ai cittadini chi sono e che cosa fanno i nostri soccorritori.
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