Dalla chiusura della biglietteria della Stazione di Luino dalla fine di agosto, la comunità locale ha manifestato una crescente preoccupazione per il deterioramento dei servizi e l’assenza di personale a disposizione dei viaggiatori. La questione, che coinvolge centinaia di pendolari diretti ogni giorno verso Milano e la Svizzera, è stata sottoposta a più riprese al Comune e alle istituzioni locali, con l’ex sindaco di Luino e deputato Andrea Pellicini tra i più attivi nel portare avanti l’istanza.
Dopo un’interrogazione al Comune di Luino, in relazione alle lacune di servizi di RFI, presentata a ottobre da Pellicini, il tema è stato ora portato a livello regionale, nonostante la presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Enrico Bianchi che ha segnalato a sua volta, a più riprese, disservizi lungo la linea ferroviaria.
Nella giornata di ieri, infatti, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luigi Zocchi ha presentato in Consiglio regionale un’interrogazione ufficiale, chiedendo la riapertura della biglietteria di Luino. «È una situazione inaccettabile e sta causando gravi disagi ai viaggiatori, senza che la RFI abbia fornito informazioni ufficiali riguardo la riapertura del servizio», ha dichiarato Zocchi, evidenziando come la stazione, punto di snodo fondamentale per lombardi e svizzeri, sia ora priva di un servizio essenziale.
«Non è possibile che un servizio così importante venga sospeso senza preavviso e senza una soluzione concreta. Chiedo a Regione Lombardia di intervenire con urgenza per risolvere questa problematica e garantire il ritorno alla normalità per i pendolari, gli studenti e i turisti che ogni giorno si affidano alla Stazione di Luino», ha aggiunto il consigliere. Anche Pellicini aveva criticato la mancanza di risposte concrete da parte di RFI, che, secondo lui, appare più orientata all’automatizzazione del servizio piuttosto che a risolvere i problemi della biglietteria.
Nel frattempo, il consigliere regionale Zocchi e l’onorevole Pellicini annunciano ulteriori azioni in collaborazione con l’assessore regionale ai Trasporti. A gennaio 2025, infatti, Zocchi ha chiesto un incontro con i sindaci dei comuni interessati alla linea ferroviaria che collega Luino a Milano, con l’obiettivo di sollecitare un piano di sviluppo per migliorare il servizio, in particolare lungo la linea del Lago Maggiore fino a Sesto Calende.
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