La scena mondiale del latte art è stata nuovamente teatro di sfide appassionanti al Triestespresso Expo, dove il Campionato WLAGS (World Latte Art Grading Battle Championship), curato da Team Lags, ha visto trionfare alcuni dei più talentuosi baristi internazionali, tutti italiani.
Tra i vincitori spicca il nome di Ivan De Rosa, artista del cappuccino e cittadino 31enne di Lavena Ponte Tresa, che ha conquistato il livello rosso, confermando una volta ancora la sua abilità straordinaria nel trasformare una bevanda quotidiana in un’opera d’arte, dopo il recente titolo italiano, che gli ha dato diritto di partecipare ai campionati mondiali.
Il sistema di classificazione WLAGS, suddiviso in vari livelli dal verde al nero, premia la capacità dei partecipanti di eseguire figure complesse con il latte, unendo tecnica, estetica e precisione. In questa edizione, Clemente Carmen si è aggiudicato il livello oro, mentre Salvatore Riunno ha ottenuto il livello nero e Giulio Maisto il livello verde. Ma è stato proprio De Rosa, già noto a Lavena Ponte Tresa, a far parlare di sé con una performance che gli è valsa il prestigioso livello rosso.
Ivan De Rosa, vincitore già di altri titoli internazionali, come a Dubai nel 2022, vive a Lavena Ponte Tresa e lavora in un bar di Stabio, in Canton Ticino, dove la sua passione per il latte art si è trasformata in una vera e propria missione. Per lui, ogni cappuccino è una tela su cui imprimere delicate figure floreali, geometrie precise o soggetti suggestivi, in un dialogo armonioso tra creatività e tecnica.
La sua carriera, dopo il trasferimento da Napoli nell’alto Varesotto sette anni fa, ha preso una svolta decisiva con la vittoria del titolo mondiale nel 2022, quando ha iniziato a essere riconosciuto come uno dei talenti più brillanti della latte art a livello globale, che lo ha portato anche ad insegnare Latte Art e Caffetteria tra Italia e Svizzera.
Ivan, insieme ad altri competitor arrivati da tutto il mondo, ha gareggiato sbaragliando gli avversari a partire dai quarti, arrivando in finale e conquistando la vittoria, un traguardo raggiunto a tre anni dal suo ingresso nel mondo delle competizioni.
«È andata benissimo è stata una sfida ardua con livello altissimo, per questo esprimo i miei più sinceri complimenti a tutti i miei avversari – commenta Ivan De Rosa -. Ho dato il 100%, quando ho vinto il campionato nazionale mi ero promesso di portare la versione migliore di me stesso sul palcoscenico mondiale, fortunatamente ci sono riuscito. A livello tecnico e mentale è stata una gestione complessa, ho provata tante emozioni e ansia sul palco… saper gestire tutte queste cose è difficile, c’è bisogno di un grande allenamento. Penso sia necessario partecipare a gare di questo tipo, perchè o si vince o si impara… l’esperienza fa sempre bene, ed è quello che dico sempre a tutti i miei studenti».
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