Valeria Squitieri, consigliere di maggioranza di Luino, da qualche settimana, è stata nominata assessore di Comunità Montana Valli del Verbano con delega al turismo. Dopo quattro anni di consiglio comunale nella città lacustre, ora si occuperà anche di politiche del territorio all’interno dell’ente di secondo livello, e ha deciso di raccontare a 360° il suo futuro operato.
«Entrambe le esperienze, sia come consigliere comunale sia come assessore di CMVV, rappresentano delle sfide alimentate dal senso civico e dal fatto di avere a cuore il territorio – spiega Squitieri -. Un impegno che può apportare un contributo concreto per il bene di tutti; i luoghi della politica sono generatori di idee e di proposte che nascono dal confronto e dal dialogo. In particolare dobbiamo costruire una rete, condividere per ampliare le proprie conoscenze e visioni».
Il primo obiettivo dell’assessore dell’ente è quello di accorciare le distanze tra i giovani e le istituzioni. «È necessario che approfondiscano tutti gli ambiti, anche quello della politica, perché essa è parte di quel processo che fa girare il motore società. La sua applicazione è basilare, senza decisioni non si potrebbe vivere. Suggerisco ai ragazzi di essere curiosi sui temi affrontati dalla politica e non guardare solo all’apparenza, a quello che vedono magari solo sui social. Scendete più in profondità, leggete tanti giornali, studiate e state lontani dai pregiudizi e dalla demagogia che addita sempre negativamente chi fa politica. Il rischio è il disamore verso tutto. I giovani devono vivere da protagonisti per essere soggetti attivi del futuro, che è il loro».
Squitieri, arrivando da “Proposta per Luino”, lista civica guidata dal sindaco Bianchi vicina al centro-sinistra, è entrata nella seconda giunta Castoldi, che al suo interno ha figure eterogenee dal punto di vista politico. «Trovo validissima questa formula. Abbassare il significato delle appartenenze per il bene del territorio. Ognuno apporta il massimo secondo le sue deleghe. Anche in questa Giunta sarà così. Spazio alle idee e ai risultati prima di tutto. La diversità fa crescere».
La sua delega, quella al turismo, invece, è uno dei macrotemi che accomunano tutti i paesi del territorio, una sfida però che ancora non è stata vinta. «Costa e valli insieme. In un’ottica di sviluppo del turismo, penso che la parte lacuale (Laveno, Porto Valtravaglia, Luino, Maccagno etc) abbia prerogative specifiche e dobbiamo svilupparle senza stravolgerle mentre la parte interna, i Comuni a vocazione montana e del fondovalle, dovranno fare la parte del leone sulla sentieristica modellando l’offerta sul target del turismo escursionistico e del cicloturismo. A breve illustreremo tutto questo e molto di più al territorio».
Infine un pensiero sulle azioni che l’assessore metterà in atto. «Primo, ascoltare. Ascoltare le esigenze di ognuno dei 32 Comuni, di ogni sindaco. Penso che a brevissimo lo faremo. Mi piacerebbe raccogliere quanto di buono fatto dal precedente mandato e apportare il mio punto di vista. Promozione territoriale sulla linea di coordinamento tra quanto c’è già di ottimo Comune per Comune. Ma soprattutto, vorrei dare spazio alle associazioni del territorio come le Pro Loco, da sempre attivissime nell’organizzazione degli eventi durante la stagione turistica. Nei 32 Comuni del nostro Ente vi sono tantissime realtà che si impegnano quotidianamente in questo. Metterle in contatto, fare sintesi e dare una coordinazione unica. Attivare questi ingranaggi sarebbe già un grande risultato», conclude Squitieri.
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