Dopo dieci mesi di attività è tempo di un bilancio per il progetto Il mio posto nel mondo, voluto dal Comune di Cuasso al Monte e dall’Isis Valceresio per accompagnare nel loro percorso di crescita i giovani del territorio.
Cinquantasei in tutto i partecipanti. Ragazzi e ragazze che hanno accettato con entusiasmo la proposta di aderire al progetto, nato grazie ad un bando di Regione Lombardia e ai fondi che il Comune si è aggiudicato per sperimentare il format.
Un format composto da momenti di confronto tra giovani, educatori e psicologi, momenti di gioco e di svago, di musica e di riflessione sul futuro lavorativo. Il tutto accompagnato da altre iniziative dedicate all’apprendimento di capacità da spendere in futuro in ambito professionale.
Alcuni dei giovani hanno ottenuto un premio del valore di 500 euro per “eccellenza partecipativa“, valutata da una giuria che – oltre ai risultati raggiunti – ha valutato la capacità di coinvolgimento.
Il progetto includeva inoltre un focus dedicato alla creazione di una start up aziendale in un luogo green e a vocazione turistica. Ragazzi e ragazze si sono dati da fare per creare un loro luogo d’incontro. L’area verde Labirinto dei pomodori è diventata “Il mio parco nel mondo”, un orto con essenze per sensibilizzare sul tema dello spreco di acqua. Il maltempo purtroppo ha rallentato le operazioni, come spiega l’amministrazione comunale in una nota. Ma il sindaco Loredana Bonora ha già invitato i giovani a riunirsi la prossima primavera per concludere l’opera.

E’ proprio Bonora a tracciare un bilancio delle attività. «La prima edizione de “Il mio posto nel mondo” mi ha permesso di stare con tanti ragazzi appena maggiorenni. Di osservarli, ascoltarli, parlare con loro, anche se qualche volta qualcuno non ne avesse particolarmente voglia. Forse perché a volte è più semplice stare nell’attimo del presente e non all’interno di una domanda così grande come quella che ci siamo posti in ogni attività svolta in questi ultimi dieci mesi: qual è il mio posto nel mondo?».
E poi ancora: «Negli incontri con genitori e insegnanti è emerso quanto questa domanda non appartenga solo ai giovani, ma a ciascuno di noi. A qualsiasi età. In cammino nella vita abbiamo bisogno di attualizzarla, tappa per tappa».
La prima cittadina ringrazia tutte le persone che hanno creduto nel progetto: «Vi ringrazio per avermi arricchita con le vostre storie, fragilità, sogni, diffidenze, gioie, dubbi e noie». I ringraziamenti vanno ai partecipanti, a Regione Lombardia e Anci, alla preside dell’Isis Valceresio, Carmen Sferlazza, alla dottoressa Tatiana Torti e alla sua equipe. A Enrica Peregalli, «insostituibile producer del progetto», al professori Miani, a Sima e Graziano Orlando del Garden Selve.
Alcuni degli incontri si sono svolti con la partecipazione di ospiti speciali. Tra questi, Alessio Rovera, Andrea Ravo Mattoni, Cristiano Militello, Ezio Greggio, Max Laudadio, Nek, Nicolò Martinenghi. Tutti i dettagli su Il mio posto nel mondo sono disponibili cliccando qui.
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