Alla scoperta di sé e degli altri nell’era della transizione ecologica, tra nuove sfide che riguardano la collettività e nuove opportunità lavorative. Sono questi i temi centrali del progetto “Il mio posto nel mondo“, lanciato dall’amministrazione comunale di Cuasso al Monte, insieme all’Isis Valceresio, grazie ad un finanziamento regionale.
Un progetto rivolto a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 15 e i 20 anni, che durerà un anno e verrà suddiviso in quattro aree tematiche: io, noi (percezione dell’altro), il luogo in cui abito, la creazione nel luogo in cui abito.
Accanto ai giovani, un gruppo di professionisti di alto livello che includerà il professor Giampaolo Perna, psichiatra di fama mondiale, e il professor Alessandro Miani, presidente della società italiana di medicina ambientale.
Al termine del percorso i giovani si misureranno con una vera e propria start up aziendale, in un luogo green e a vocazione turistica. La riflessione sul lavoro sarà prioritaria all’interno del progetto, che non a caso è indirizzato anche a giovani che attualmente non sono impegnati nello studio e non lavorano.
Cento i posti a disposizione, una cinquantina gli iscritti. «Ci sarà tempo fino alla fine di ottobre per aderire», sottolinea la prima cittadina di Cuasso al Monte, Loredana Bonora, che si dice orgogliosa dell’iniziativa, dei professionisti che vi hanno aderito e della finalità principale del percorso: aiutare tanti giovani del territorio a trovare la loro strada.
Dopo una festa di inaugurazione, che si è svolta lo scorso weekend al teatro di Cuasso al Monte, ora è arrivato il momento di completare il gruppo degli iscritti. Per tutti i dettagli è a disposizione, da lunedì 9 ottobre, il sito www.ilmiopostonelmondo.net.
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