«Dopo le dimissioni di Ferrari dalla maggioranza adesso anche Luglio abbandona. Non è un’uscita qualunque è un uomo con una carica istituzionale eletto dalla maggioranza. Dunque persona di livello». Così Furio Artoni, capogruppo di “Azione Civica per Luino e Frazioni”, commenta le dimissioni di Fabrizio Luglio dal suo ruolo di consigliere in maggioranza.
«Su Fabrizio Luglio posso solo dire che ho sempre apprezzato il suo ruolo imparziale ed equilibrato nella gestione dell’assemblea. Al di là di quelle che possono essere le mie simpatie personali, non l’ho mai ritenuto organico ad una certa sinistra, pertanto la sua scelta era già fatale», continua Artoni.
«La cosa che lascia perplessi è come questa maggioranza perda i pezzi a due anni dalle prossime elezioni. Serpeggia un malessere latente all’interno della maggioranza e siamo al fatidico collo di bottiglia? Non serve una spiegazione o una giustificazione a quello che sta succedendo, serve capire se questa nave luinese è ancora in grado di navigare», va avanti il consigliere di minoranza.
«Sarò profeta nefasto, ma temo che la situazione della maggioranza non sia ancora finita ed altri colpi di scena possano arrivare a turbare la navigazione. Il prossimo traguardo elettorale si fa incerto e, come qualcuno disse, il rischio è di arrivare nudi alla meta. L’importante è che qualcuno tenga le vesti, per il rispetto che merita la nostra Luino», conclude Artoni.
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