«In un mese abbiamo trasportato in discarica 17 motrici da circa 6.500 chili di legna ciascuna. Per un totale di 110.500 chili. Le discariche sono al collasso e ci chiedono di non portare tutti i giorni legna, visto che arriva anche da molti altri Comuni».
Questo lo stato dei lavori nella fascia a lago di Maccagno con Pino e Veddasca, dove da un mese sono in corso le attività per rimuovere il legname portato a riva dalle acque del Verbano, a seguito dell’ultima ondata di maltempo.
Legna che è un problema per tanti: per gli amministratori che non possono organizzarsi per rimuoverla autonomamente; per le discariche che faticano a raccogliere tutto il materiale, e anche per diversi cittadini, stando a quanto riporta via Facebook il gruppo consiliare d’opposizione, Idea Comune, che nei giorni scorsi, dopo aver preso atto di «numerose voci di malcontento» all’interno della comunità, ha portato in primo piano la questione della legna, allegando una foto al proprio post e chiedendo alla maggioranza di far sapere ai maccagnesi tempistiche dei lavori ed eventuali difficoltà.
A fare chiarezza, in coda al post, è arrivato un messaggio firmato da Ivan Vargiu. Il sindaco. «Sono in corso dal 26 giugno le operazioni di raccolta della legna arrivata dal lago», ha spiegato il primo cittadino, che ha poi descritto un aspetto della vicenda definito paradossale: la legna «deve essere smaltita come rifiuto e trasportata da ditte specializzate. La ditta che raccoglie non è quella che smaltisce, e questo complica notevolmente le cose. Si cerca di intervenire la mattina presto per arrecare meno disagi possibili ai turisti, anche se ieri (il 24 luglio, ndr) ci siamo spinti nel primo pomeriggio, facendo spostare gente che era tranquillamente sdraiata. Cosa antipatica che preferiremmo non fare».
Ulteriori difficoltà riguardano in particolare l’area di Maccagno inferiore, dove non è possibile accedere con i mezzi, e dove la legna va quindi rimossa a mano. Nelle zone portuali, invece, la competenza è dell’Autorità di bacino che – sottolinea Vargiu – conosce il problema.
I prossimi carichi di legna sono in calendario per lunedì 29 giugno, ha aggiunto il sindaco, che ha poi chiuso il suo post soffermandosi sulla foto pubblicata da Idea Comune e relativa alla legna accatastata al parco Giona: «E’ un po’ vecchia, la situazione non è così in questo momento».
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