La sera del 25 luglio 1943, quando tornando dai campi, la famiglia Cervi scoprì che Mussolini era stato arrestato pensò che era tempo di festeggiare e mettere fine anche a quella fame che il fascismo aveva regalato a tutto il paese per 20 anni. Nasce così la prima pastasciutta offerta a tutti i cittadini di Campegine. Fu una grande festa di solidarietà e di fratellanza.
Così, il Coordinamento Anpi Arcisate-Induno per ricordare questa festa spontanea ha organizzato mercoledì sera al Salone delle Acli di Arcisate la presentazione del libro di Marco Cerri, “La pastasciutta dei Cervi. Fame, dono e sfida antifascista in una festa del luglio 1943”.
Oggi, invece, sabato 27 luglio, al Borgo Olonese, in via Angelo Poretti Induno Olona, si terrà la Pastasciutta dei fratelli Cervi. Sarà un momento conviviale ma anche di approfondimento e di piacere musicale.
Ecco il programma della giornata:
– ore 16.30 Apertura della festa;
– ore 17.00 Presentazione del libro Parere giuridico sulla presenza delle Armi nucleari in Italia, intervengono Ugo Giannangeli e Elio Pagani di Abbasso la guerra;
– ore 18.30 Aperitivo in musica con il Gruppo Rebelde;
– ore 19.30 Cena con la pastasciutta distribuita gratuitamente e, per chi vuole, cena completa: il menu prevede porchetta o hamburger vegano, patatine e cipolle caramellate, dolce e un buon bicchiere di lambrusco, tutto a € 20.
-o re 21 Collettivo De Cristoforis con brani nuovi o di cantautori.
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