(A cura di Lucio Perrone) Giovedì 6 giugno presso il teatro Soms di Caldana è andato in scena il musical dal titolo Casa WhitePaper, uno spettacolo che tratta tematiche sociali molto importanti.
Si parte dalle dipendenze come ludopatia, alcolismo e uso sfrenato di sostanze stupefacenti, per passare a
piaghe sociali come prostituzione e femminicidio. L’idea è nata da Simone Pontini, in arte kiwi, un giovane insegnante di canto diplomatosi all’accademia NAM di Milano che impartisce lezioni nei paesi di Marchirolo e Induno Olona.
Le vicende sono ambientate a Milano in uno dei centri filantropici adibiti all’apprendimento di materie
informatiche e di discipline artistiche, e aperti da George Whitepaper che è stato interpretato da un fantastico Daniele Lai. All’interno di queste strutture, prende vita un progetto dal titolo Ricomincio da zero, con cui persone con un passato burrascoso o meno fortunate possono avere una seconda chance per riprendere in mano la loro vita. Nasce poi la possibilità di aprire un ulteriore centro a New York dove proseguire con questo tipo di attività, ma Lucrezia, ricca ereditiera un po’ narcisista la quale vuole
ogni attenzione per sé, sta cercando di sabotare le buone intenzioni.
Tutto il gruppo dunque vive una situazione di stress, sia perché è alla ricerca di nuove figure per la futura sede sia per gli ostacoli che dovrà superare con la perfida Lucrezia ma anche perché una delle partecipanti al progetto Ricomincio da zero purtroppo ha ripreso la sua vecchia vita.
Nonostante lo spettacolo abbia trattato delle tematiche molto importanti e di un certo spessore in sala i presenti non hanno mai perso il sorriso e si sono divertiti tantissimo. Tra i vari cantanti e attori ha spiccato sicuramente Arianna Scanziani nei panni di Lucrezia che ha conquistato la fiducia del pubblico con le sue perfide ma simpatiche battute. A seguire un’emozionante Vanessa Binda, vestendo i panni di Natasha, ex prostituita, ha fatto commuovere il pubblico sulle note di Sally, noto brano di Vasco Rossi.
Inoltre, tutto lo spettacolo è stato condito da simpatici siparietti di Melissa Mercuri, Valentino Samonini e Daniela La Forgia, con quest’ultima che interpretava Tracy, un ex’alcolizzata. Degno di nota anche Lorenzo Rudi che ha fatto strage di cuori tra il pubblico con la sua versione di I’m just Ken.
Ma non è tutto, lo spettacolo è stato ricco di numerose performance coreografiche accompagnate da giochi di luce come le strobo. Hanno infiammato il palco Alessandra Tasco, Valentina Bassanini, Sebastiano Scanziani e per concludere l’acuto incredibile di Simona Tasco sul celebre brano Lady Marmelade di Christina Aguilera.
Menzione d’onore va fatta anche per la fantastica interpretazione del brano Gesù Cristo sono io di Levante. Eleonora Boerci, Sofia Marano, Laura Dagrada e Alessandra Tasco hanno interpretato la canzone a favore dei diritti delle donne scatenando un’immensa commozione tra i partecipanti.
Alla fine dello spettacolo l’insegnante Simone Pontini ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto del lavoro, e dal pubblico ho ricevuto feedback molto positivi, sono rimasti tutti soddisfatti, si sono emozionati e allo stesso tempo divertiti. Vorrei ringraziare anche
Sonia Dotti per avere creduto in questo mio progetto e per avermi aiutato nelle coreografie del musical”.
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