(a cura di Ayla Saracino e Ludovico Riva del Liceo “Vittorio Sereni” di Luino) Anche quest’anno i ragazzi del liceo “Vittorio Sereni” di Luino, nelle serate del 4 e del 5 giugno, hanno portato in scena il loro spettacolo di fine anno.
Il titolo scelto per le classi 2024/2025 è stato School of rock, un film del 2003 scritto da Richard Linklater, trasformato in musical e portato su un palco grazie al copione di Ayla Saracino e Ludovico Riva (i ragazzi che anche quest’anno hanno curato la classe di recitazione) e a Elena Guaralda e Davide Pagliuca (ragazzi responsabili del gruppo di musica).
Con loro lasciamo un ringraziamento speciale anche a Giorgio Boldrini, Martina Disanto, Claudia Lucca, Beatrice Pattaro e Giulia Garolla che si sono occupati dei reparti: scenografia, costumi e danza.
Abbiamo portato uno spettacolo che urla libertà, bisogno di esprimersi, e che ha dato onore alle diverse personalità dei ragazzi in una scuola. Ambientato in un liceo privato con una severa preside e una rigida disciplina, disciplina ferrea che viene superata grazie all’urlo di Dewey ai ragazzi: “Resistiamo al potente”.
Con questo musical portiamo avanti la forza degli studenti, il coraggio di essere noi stessi, la voglia di lavorare, di fare bene e di costruire assieme qualcosa di veramente bello.
Storia che si sviluppa sulla vita di un supplente per caso, che deve soldi al suo caro amico Ned e alla sua pazza fidanzata Patty. Il nostro protagonista porta la musica rock in una scuola dove esisteva solo musica classica e crea una band degna di vincere i concorsi, fatta solo di ragazzi con voglia di cantare e gridare al mondo.
“Let’s rock” è il motto che ci ha guidati per tutto l’anno nella costruzione di questo spettacolo, e anche un po’ nella nostra vita privata.
Ringraziamo tutti i ragazzi che quest’anno hanno scelto di resistere al potente sul palco assieme a noi. Un grazie speciale da parte di tutti i “capi” va ai professori che ogni anno ci affiancano e rendono possibile tutto: Anna Daddezio, Roberto Sala, Alberto Repossi e Ester Monteggia. Un grazie speciale va al sindaco (Enrico Bianchi), al Comune, al preside (David Arioli) e alla scuola che ogni anno ci permette di vivere questa favola e di sognare su un palcoscenico.
Dedichiamo lo spettacolo di quest’anno a tutti gli adolescenti che almeno una volta hanno avuto paura, sono stati insicuri o hanno temuto di star sbagliando tutto.
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