Giovedì 5 giugno, presso il Teatro Soms di Caldana, è andato in scena il musical Nova Oceano, uno spettacolo originale scritto e diretto da Simone Pontini – in arte Kiwi – insegnante di canto a Marchirolo e Induno Olona, con le coreografie firmate da Sonia Dotti.
Lo spettacolo, di genere fantasy, racconta un futuro in cui l’essere umano ha abbandonato il pianeta, lasciando spazio agli animali marini, poiché l’oceano ha ricoperto tutta la terraferma. In questa nuova era, durante la creazione del mondo chiamato “Nova Oceano”, gli animali raccolgono la plastica rimasta e si interrogano su come liberarsene. Proprio in quel momento, una visione magica di eventi futuri – non del tutto chiara – apre spiragli di speranza ma anche di conflitto.
Il musical ha colpito fin da subito per i suoi colori vivaci e per la ricchezza scenografica. Particolarmente apprezzati i costumi e le performance delle meduse (Silvia Morosi, Vanessa Binda e Sonia Dotti), che si illuminavano al buio, e i coloratissimi pesci con le loro code danzanti (Laura Dagrada e Lucia D’Arienzo). Non sono passate inosservate nemmeno le inquietanti murene interpretate da Alessandra e Simona Tasco, che hanno stupito il pubblico con i loro guanti elettrici. Tra gli effetti speciali, spiccava un geyser perfettamente funzionante, elemento centrale nello spettacolo.
La comicità ha reso il contesto più leggero e coinvolgente, soprattutto grazie ad Arianna Scanziani (stella marina) e Alessandro Zandrini (pesce pulitore), le cui gag hanno fatto ridere tutto il pubblico. Zandrini, insieme a Daniele Lai (polpo) e Lorenzo Rudi (granchio), ha dato vita a una potente e divertente performance che ha riprodotto il celebre trio de Il Volo sulle note di Capolavoro.
Tra le voci più emozionanti e tecnicamente virtuose si sono distinte Micaela Ianiro (dea del mare), Vanessa Binda (medusa), Melissa Mercuri (manta), Eleonora Boerci (narvalo) e la regina dei delfini, Daniela La Forgia, che ha infiammato il pubblico interpretando brani come Baccalà brava e La cura per me.
Il protagonista Sebastiano Scanziani, nel ruolo dell’ostrica, ha dimostrato di essere un artista completo. Oltre a emozionare il pubblico con le sue scene e interpretazioni canore – che hanno suscitato diverse standing ovation – ha curato personalmente anche i costumi di alcuni personaggi.
Il teatro era completamente esaurito, e il calore del pubblico ha confermato il successo dello spettacolo.
A fine serata, il regista Simone Pontini ha dichiarato: «Anche quest’anno siamo riusciti a portare in scena uno spettacolo inedito, dopo mesi di prove. I miei ragazzi sono stati davvero bravissimi e hanno brillato tantissimo, sono orgoglioso di loro. Sono felice che ciò che ho scritto sia piaciuto e che l’upgrade della parte scenografica abbia sorpreso il pubblico. Se questo spettacolo riuscisse anche a far riflettere, oltre che a divertire, ne sarei ancora più felice. Rimango aperto a collaborazioni con enti e associazioni». (Foto © Mario Lautner)
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