Conto alla rovescia a Cittiglio, nel paese natale di Alfredo Binda, per ospitare una nuova edizione della Varese Van Vlaanderen domenica 16 giugno organizzata dalla Soicetà Ciclistica Orinese.
Due i tracciati della randonnée, totalmente segnalati con frecce rosse e cartelli indicanti i “muri” che impegneranno i partecipanti richiamando i tipici strappi delle Fiandre, a cui si ispira manifestazione sportiva. La traccia del percorso Gravel è disponibile sul sito www.varesevanvlaanderen.it, mentre il percorso cicloturistico verrà indicato con frecce tricolori.
Oltre al ristoro previsto all’arrivo di Cittiglio, per tutti, ci saranno altri quattro ristori sul percorso lungo randonnée, tre sul percorso medio e due sul percorso gravel. AIC Lombardia Onlus, all’arrivo, offrirà un sacco ristoro senza glutine per i partecipanti celiaci, una novità assoluta per le randonnée e gravel in Lombardia (per prenotare questo servizio contattare il 349 4146154).
Domani, sabato 15 giugno, dalle 14.00 alle 18.00 iscrizioni e ritiro pacco gara (composto da: calze, zainetto, scaldacollo, braccialetto, confezione 250 grammi dolci, prodotto per pulizia bicicletta, portacellulare, panno pulisci occhiali, crema sportiva, integratore, borraccia, porta badge, cappellino ciclismo, buono sconto per acquisti, buono per una birra o bibita e attestato di partecipazione) presso il FeStiAmo Park di Cittiglio. Domenica mattina dalle ore 7.00 sarà ancora possibile iscriversi e ritirare il pacco gara; dalle 7.30 alle 9.00 partiranno le randonnée e la gravel, mentre alle 9.30 prenderà il via la cicloturistica.
Le iscrizioni sono ancora possibili online, sul sito https://join.endu.net/entry?edition=86491, o presso Cicli Botteon a Cocquio Trevisago (0332 771709), EBS Gavirate (0332 730284), Cicli Ambrosini Varese (0332 240109) e Crema Bike Somma Lombardo (0331 256763)
I partecipanti alla Varese Van Vlaanderen potranno visitare gratuitamente il Museo Alfredo Binda a Cittiglio e l’esposizione di maglie e biciclette d’epoca nel luogo di partenza curate da Luca Carraro e Roberto Marengoni.
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