Varesotto | 4 Settembre 2026

“Binda Cycling Festival”, due mesi di eventi per celebrare il ciclismo e la Tre Valli Varesine

Si parte domani, da Orino, con un nuovo appuntamento con la “Storia della bicicletta” a cura di Luca Carraro. Poi incontri con i campioni, una mostra fotografica e tanto altro. I dettagli

Tempo medio di lettura: 5 minuti

Il ciclismo non è soltanto una competizione. È sport, storia, cultura, arte, educazione e anche un modo per conoscere e valorizzare un territorio: è questo lo spirito con cui torna, per la terza edizione, il “Binda Cycling Festival”, promosso dall’APS Tre Valli Varesine in collaborazione con la Società Ciclistica Alfredo Binda.

Nato nel 2024, il Festival accompagnerà anche quest’anno l’autunno varesino con un programma di appuntamenti che, da settembre a novembre, intreccia grandi eventi sportivi, incontri, mostre, iniziative per le scuole e momenti dedicati alla storia del ciclismo.

Un calendario particolarmente ricco, che farà da cornice alla fase conclusiva del “Progetto Binda 2026”, con alcuni degli appuntamenti ciclistici più importanti della stagione: dalla Tre Valli Varesine Women’s Race e dalla Tre Valli Varesine del 6 ottobre, alla Granfondo Tre Valli Varesine del 4 ottobre, passando per la Crono Amatori e la Tre Valli Gravel del 3 ottobre, fino ai Campionati del Mondo Master di Cyclo-Cross, in programma a novembre.

«Il “Binda Cycling Festival” – spiega Michele Castelletti, presidente di Tre Valli Varesine APS – nasce dalla volontà di andare oltre il semplice evento sportivo e di raccontare tutto ciò che il ciclismo rappresenta per il nostro territorio. La bicicletta è storia, memoria, cultura, arte, educazione e occasione di incontro tra generazioni. Con questa terza edizione abbiamo voluto ampliare ulteriormente il programma e coinvolgere realtà diverse, mettendo in rete istituzioni, associazioni, scuole e appassionati. Il risultato è un calendario che accompagna la provincia di Varese per oltre due mesi e che, attraverso la figura di Alfredo Binda e la storia della Tre Valli Varesine, vuole valorizzare il patrimonio umano e culturale legato al ciclismo. Siamo particolarmente orgogliosi anche della collaborazione con il mondo della scuola, perché crediamo che trasmettere ai più giovani i valori dello sport significhi costruire un legame con il nostro territorio che possa durare nel tempo».

UN FESTIVAL PER TUTTE LE ETÀ

Il programma 2026 si apre sabato 5 settembre a Orino con una nuova puntata di “Storia della Bicicletta”, il ciclo di incontri raccontato da Luca Carraro. La sesta puntata sarà dedicata al periodo 1980-2000 e ai grandi protagonisti di quegli anni: Moser, Hinault, Fignon, Lemond, Indurain e Pantani. L’appuntamento conclusivo è invece fissato per sabato 7 novembre, ancora a Orino, con il racconto del ventennio 2000-2020 attraverso Armstrong, Bettini, Nibali, Sagan e Contador.

«La storia del ciclismo – afferma lo stesso Luca Carraro, vicepresidente di Tre Valli Varesine APS – è fatta di grandi campioni, di imprese memorabili e di corse che sono entrate nell’immaginario collettivo, ma soprattutto è fatta di persone e di storie che meritano di essere raccontate. Con “Storia della Bicicletta” cerchiamo proprio di recuperare questa memoria e di avvicinarla al pubblico attraverso il racconto, gli aneddoti e le vicende dei grandi protagonisti delle diverse epoche. Il Festival ci permette inoltre di collegare la storia della bicicletta alla storia del nostro territorio: Varese e la sua provincia hanno un patrimonio ciclistico straordinario, che va dalla Tre Valli Varesine ai grandi campioni che hanno pedalato sulle nostre strade. Raccontarlo significa mantenerlo vivo e consegnarlo alle nuove generazioni».

Il momento centrale del Festival sarà “Oltre il traguardo”, sabato 12 settembre a Villa Panza, dove alcuni dei protagonisti dell’albo d’oro della Tre Valli Varesine torneranno a raccontare vittorie, aneddoti ed emozioni della corsa. A dialogare con i campioni sarà il giornalista Francesco Pierantozzi. Grazie al FAI sarà inoltre possibile visitare Villa e Collezione Panza, con ingresso libero su prenotazione (via mail a info@trevallivaresine.org).

Il 19 settembre, a Gavirate, sarà invece la volta di “Aspettando la Tre Valli”: per tutta la giornata, in via Garibaldi, saranno presenti stand istituzionali, gadget e materiale informativo, mentre al mattino è prevista la pedalata ecologica “Sulle strade della Tre Valli Varesine”. Nel pomeriggio, in Sala Consiliare, Beppe Conti presenterà il suo libro “Jacques Anquetil il sultano”, con la moderazione di Paolo Costa. Saranno inoltre esposte alcune maglie originali di Jacques Anquetil, in prestito dal Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio.

LA TRE VALLI VARESINE ATTRAVERSO LE IMMAGINI

Dal 26 settembre all’11 ottobre, Villa Mirabello a Varese ospiterà la mostra “Tre Valli Varesine – Quando il ciclismo è passione”, una selezione delle immagini più belle dell’edizione 2025 della corsa, immortalata dagli obiettivi di Sara Cavallini, Mattia Ozbot e Flaviano Ossola. L’inaugurazione è prevista sabato 26 settembre alle ore 11.00.

La mostra avrà anche un importante risvolto solidale: al termine delle esposizioni, i pannelli fotografici saranno assegnati a fronte di una donazione e l’intero ricavato sarà devoluto all’associazione Il Pane di Sant’Antonio ODV, Charity Partner del progetto, per sostenere le sue attività solidali sul territorio. Le immagini torneranno quindi protagoniste domenica 25 ottobre al Teatro SOMS di Caldana, frazione di Cocquio Trevisago, nell’ambito di “Ottobre Caldanese”.

MEMORIE IRIDATE: 75 ANNI DOPO

Sempre a Caldana, il 25 ottobre, sarà proposta “Memorie Iridate – Le pagine del 1951, 75 anni dopo”, una mostra dedicata ai Campionati del Mondo di Ciclismo del 1951, disputati a Varese.  A distanza di 75 anni, giornali d’epoca e fotografie permetteranno di tornare a quella storica manifestazione, ripercorrendo una pagina fondamentale della storia sportiva varesina e italiana.

IL CICLISMO COME STRUMENTO DI EDUCAZIONE

Una delle novità più significative dell’edizione 2026 riguarda il coinvolgimento delle scuole, grazie alla collaborazione tra Tre Valli Varesine APS, Società Ciclistica Alfredo Binda e Ufficio Scolastico Territoriale di Varese.

Il progetto propone attività differenziate per età e indirizzo scolastico. Le scuole primarie di Varese, martedì 6 ottobre, potranno partecipare a una visita didattica al Pullman Azzurro della Polizia Stradale e assistere all’arrivo della gara da un’area riservata. Le scuole primarie di Busto Arsizio saranno invece coinvolte nella cerimonia di partenza della Tre Valli Varesine, nell’area del palco delle presentazioni.

Per gli Istituti Secondari di Secondo Grado a indirizzo artistico è stato ideato il contest creativo “Colori in volata”, finalizzato alla realizzazione di opere artistiche ispirate ai temi e ai valori dello sport e del ciclismo. Gli studenti realizzeranno le proprie opere utilizzando materiali messi a disposizione dall’organizzazione. Le opere saranno quindi valutate dal Circolo degli Artisti di Varese ODV e successivamente saranno presentate nell’ambito degli eventi del Festival.

«Coinvolgere le scuole nel “Binda Cycling Festival” – commenta Paolo Costa, responsabile dei rapporti con gli istituti scolastici – significa dare al ciclismo una dimensione educativa che riteniamo fondamentale. Abbiamo cercato di costruire proposte diverse a seconda dell’età degli studenti, dalla conoscenza della sicurezza stradale all’esperienza diretta di un grande evento sportivo, fino al progetto “Colori in volata”, che mette in relazione ciclismo e creatività artistica. È particolarmente significativo che gli studenti degli istituti artistici possano vivere la Tre Valli Varesine non soltanto come spettatori, ma diventare protagonisti attraverso le loro opere. Il nostro obiettivo è far scoprire ai ragazzi che dietro una gara ciclistica ci sono valori, storia, persone, territorio e tante professionalità. Ci auguriamo che questa esperienza possa rappresentare per loro un’occasione di crescita e, magari, far nascere una nuova curiosità verso la bicicletta e lo sport».

EDUCAZIONE E SICUREZZA STRADALE

Il rapporto tra ciclismo e formazione troverà un ulteriore momento significativo domenica 4 ottobre, giorno della Granfondo Tre Valli Varesine, con la presenza in piazza Monte Grappa a Varese del Pullman Azzurro della Polizia Stradale e della Lamborghini della Polizia. Si tratta di un’aula didattica multimediale itinerante dedicata all’educazione e alla sicurezza stradale, che rappresenterà un’importante occasione di sensibilizzazione soprattutto per i più giovani.

UNA RETE DI ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI

Il “Binda Cycling Festival” 2026 nasce grazie alla collaborazione e al sostegno di una significativa rete di istituzioni, enti e associazioni ed è promosso dall’Associazione Tre Valli Varesine, in collaborazione con la Società Ciclistica Alfredo Binda e il Comune di Varese.

Tra i patrocini figurano quelli del Ministro per lo Sport e i Giovani, del Consiglio della Regione Lombardia, Provincia di Varese, Camera di Commercio di Varese, CONI, Federazione Ciclistica Italiana e i Comuni di Gavirate e Orino. Il Festival vede inoltre tra i partner l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Circolo degli Artisti di Varese ODV, Santuario della Madonna del Ghisallo, SOMS Caldana e Museo del Ciclismo del Ghisallo.

Una rete che testimonia la volontà di fare del ciclismo un elemento capace di mettere in relazione sport, cultura, educazione e promozione del territorio.

Tutti gli eventi del Binda Cycling Festival sono a ingresso libero, con prenotazione richiesta per la partecipazione a “Oltre il traguardo” e per la visita a Villa e Collezione Panza (via mail a info@trevallivaresine.org).

Programma completo e aggiornamenti sul sito web www.bindacyclingfestival.it

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com