Cassano Valcuvia | 6 Giugno 2024

Amministrative, i cittadini al centro del progetto di “Vivi Cassano”

Claudio Bossi presenta il programma della lista con cui corre per il ruolo di successore di Serena Barea. «Lavoreremo per avere un paese vivo e inclusivo»

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Civismo, relazione, collaborazione, coraggio, impegno e accoglienza. Queste le sei parole chiave che fungono da radici per l’albero progettuale che raccoglie il programma della lista “Vivi Cassano” con cui Claudio Bossi si è candidato come sindaco di Cassano Valcuvia insieme ad Alessandro Bellotti e Gabriele Sottocasa.

Un programma (scaricabile cliccando qui) che si declina in una serie di “rami” – territorio e ambiente, welfare di comunità, cultura e istruzione, sport e tempo libero, urbanistica, edilizia e lavori pubblici, turismo e attività economico-produttive, transizione al digitale – ma che mette al centro dell’agire amministrativo le persone.

«Saremo sempre attenti ai bisogni di tutti i cittadini, – spiega Bossi, il cui gruppo si pone in continuità con l’amministrazione uscente guidata da Serena Barea – specie a quelli delle fasce più deboli. Saremo al fianco degli anziani per aiutarli ad orientarsi nel complicato mondo dei servizi sanitari e socio-assistenziali; avvieremo con i giovani iniziative capaci di motivarli e di coinvolgerli attivamente nella vita reale del paese; cercheremo di riannodare il tessuto sociale mettendo in campo occasioni di aggregazioni e di confronto anche intergenerazionale. Lavoreremo per avere un paese vivo e inclusivo, capace di lasciarsi “vivere” dai tutti i suoi cittadini».

Tra gli obiettivi legati all’ambito urbano figurano una serie di riqualificazioni (area di vicolo Montello, casa Giani, ingresso paese e piazza) che, per il candidato sindaco, «daranno completezza al tessuto del centro storico e lo renderanno più fruibile e vivibile». In questa scia si pone, anche in chiave di sicurezza, il progetto di un collegamento ciclopedonale che unisca il centro di Cassano, il cimitero, il centro sportivo di via Noga e la pista ciclabile.

Tante sono le azioni, i progetti, le idee operative pensate per gli ambiti della cultura, dello sport e del turismo, dalla valorizzazione della rete sentieristica alla collaborazione con le associazioni passando per il sostegno alla biblioteca comunale, la gestione del centro documentale multimediale o iniziative di prevenzione e protezione della salute. Tutte proposte che, «sfruttando le tante potenzialità, saranno in grado di arricchire e migliorare la vita delle persone e rendere attrattivo e riconoscibile il nostro paese».

Sul tema dell’ambiente e della transizione ecologica, per il gruppo di “Vivi Cassano” risulta particolarmente significativa la proposta di promuovere la formazione di una C.E.R. (Comunità Energetica Rinnovabile) per la produzione e il riutilizzo locale di energia rinnovabile. Ma sono altrettanto importanti il contrasto al dissesto idrogeologico, la volontà di incentivare lo sviluppo di infrastrutture di ricarica elettrica per promuovere una mobilità meno impattante e il censimento del patrimonio arboreo e la tutela di quello boschivo. Azioni, queste ultime, «importantissime per poter pianificare lo sviluppo e la gestione delle aree verdi e per garantire la fruizione del territorio, anche urbano, in totale sicurezza. Fondamentale in questo ambito – chiosa Bossi – il continuo e costante lavoro del Gruppo comunale di Protezione Civile».

Argomento più spinoso, anche per via degli eventi di cronaca che negli scorsi mesi li hanno visti più volte coinvolti, i minori stranieri non accompagnati ospiti della comunità “Mappamondo”, che vengono inviati a Cassano Valcuvia a fronte dell’emergenza migratoria nazionale: l’intento di “Vivi Cassano” è quello di collaborare da vicino con la cooperativa San Martino e con tutti gli enti sovracomunali coinvolti nei protocolli di intervento per governare al meglio il fenomeno. «Si ricercheranno occasioni di integrazione di mutuo vantaggio per i ragazzi accolti e per la comunità locale, nella piena legalità, serenità e sicurezza del territorio. Sarà dovere dell’amministrazione comunale – chiarisce Bossi – svolgere una continua azione di monitoraggio ed intervenire tempestivamente sulle eventuali criticità. È una questione seria che va affrontata con equilibrio».

Rispetto a quanto accaduto durante la presentazione ufficiale della lista, con il candidato sindaco di “Cassano Valcuvia Alternativo” che si è sentito “aggredire verbalmente” da alcune persone presenti in sala sul tema dello spaccio di droga nei boschi della zona, Bossi conferma che vi sia stato del contrasto, a parole, con alcuni cittadini ed esponenti dell’amministrazione uscente nel corso del suo intervento: «Ho però cercato di moderare i toni ringraziando Sottocasa e tenendo in considerazione lo spunto da lui fornito, anche se, vivendo quotidianamente i boschi di Cassano, dato che vi pratico sport, non ho mai riscontrato qui questo fenomeno. Se anche ci fosse, lo avremmo già segnalato o lo segnaleremmo immediatamente alle forze dell’ordine».

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