Nel cortile della “Gina”, uno storico panificio di Cassano Valcuvia con oltre cento anni di vita tornerà a vivere domani, domenica 29 marzo alle ore 15, grazie al racconto di Guido Calori.
Protagonista dell’incontro sarà infatti la testimonianza, accompagnata da fotografie e immagini del vecchio forno, da parte di un parente della famiglia che per molti anni aveva gestito il panificio. Nel 1911 i due sposi Maria Panizzoli e Carlo Franzetti decisero di attivare il vecchio forno a legna per cuocere il pane, e allestire una posteria per la rivendita di generi alimentari ed articoli di prima necessità.
Attraverso il suo racconto quindi i cittadini potranno ascoltare la storia del panificio originario, che ha caratterizzato il paese di Cassano Valcuvia per tutto il secolo scorso, e di coloro che ne erano protagonisti, scoprendo curiosità, aneddoti e condividendo un momento di convivialità.
A rendere ancora più speciale l’evento, sarà la possibilità alla conclusione di godere di una piccola merenda offerta ai partecipanti, in cui sarà presente per l’occasione del pane fresco. Ad organizzare la Biblioteca di Cassano Valcuvia che, nel contesto degli eventi culturali che ogni anno promuove, ha previsto di focalizzare la propria attenzione alle attività lavorative, svolte in passato in paese.
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