Si chiama “Cassano che cambia” la lista con cui Alessandro Bellotti ha scelto di candidarsi come sindaco a Cassano Valcuvia.
Quella del 48enne, perito informatico, ricercatore e consulente scientifico nello sviluppo software al Politecnico di Milano, è una delle tre liste che si confronteranno alle elezioni dell’8 e 9 giugno prossimi per la guida del paese: oltre a “Vivi Cassano” di Claudio Bossi, in continuità con l’amministrazione uscente di Serena Barea, vi è anche quella di “Cassano Valcuvia Alternativo”, guidata da Gabriele Sottocasa.
La candidatura di Bellotti nasce dal desiderio di «contribuire al miglioramento del mio territorio e della comunità circostante – afferma – convinto che sia importante mettersi costantemente in discussione e agire attivamente per il cambiamento», impegnandosi per trovare «soluzioni innovative alle sfide quotidiane e a lungo termine» e valorizzare il territorio con attività commerciali e turistiche «che ne esaltino il potenziale».
A guidare il programma di “Cassano che cambia” (scaricabile cliccando qui) sono cinque principi fondamentali: fiducia, rispetto reciproco, inclusione, attenzione alla sicurezza e collaborazione con i cittadini per compiere «scelte oculate per il bene della comunità».
A partire da giovani, famiglie e anziani, espressamente menzionati tra i punti dai quali emerge la proposta di creare spazi di aggregazione e svago per i ragazzi od occasioni per favorire lo scambio intergenerazionale, oltre che culturale, e di servizi di supporto e assistenza.
Il gruppo di Bellotti – composto da Lara Bottelli, Manuel Fabbri, Matteo Giacobazzi, Patrizio Isella, Massimiliano Pinese, Giacoma Scinardo Tabernacolo e Chiara Turci – pone anche attenzione anche alla rivalutazione del centro storico di Cassano Valcuvia attraverso la riqualificazione e la valorizzazione dei luoghi di interesse storico e culturale, all’eliminazione delle barriere architettoniche e al miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale.
Senza tralasciare la promozione del turismo lento e sostenibile, con cui aprire nuove possibilità di occupazione nel settore, e il miglioramento dell’accessibilità digitale alle risorse della pubblica amministrazione per la cittadinanza, promuovendone un uso responsabile.
“Cassano che cambia”, dunque, «rappresenta un impegno concreto per trasformare il nostro paese in un luogo migliore, più inclusivo e sostenibile per i suoi abitanti. Siamo pronti a lavorare con determinazione e passione – conclude Bellotti – per costruire insieme un futuro migliore per la nostra Cassano Valcuvia».
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