Luino | 28 Maggio 2024

Torna il Festival della Poesia a Luino, gli studenti saranno protagonisti

Appuntamento per il 1 e il 15 giugno, con la seconda edizione del festival della poesia dedicato alla cultura e alle tradizioni giapponesi. Primo appuntamento con i ragazzi del Liceo Sereni

Tempo medio di lettura: 4 minuti

Sabato 1 giugno alle 10.00, presso la biblioteca di Luino, si svolgerà la seconda edizione del Festival della Poesia, che sarà dedicato alla cultura e alle tradizioni giapponesi.

Il festival a Luino è nato nel 2015 su proposta del festival di Genova e Savona, diventando così Festival di Genova-Savona e Luino. Dal 2017 il direttivo Aisu, ha deciso di dedicare interamente al territorio l’iniziativa del festival che è diventato “Tramontana di/versi – la strada si fa poesia, la poesia si fa strada”con l’obiettivo di portare la poesia nella quotidianità, e offrire l’opportunità di guardare le cose in modo differente e profonda.

«Quest’anno i protagonisti saranno gli studenti del Liceo Sereni di Luino, in particolare le classi 2D e 4B, che hanno avuto la possibilità di partecipare ad un laboratorio di poesia con le esperte di Aisu, Patrizia Martino e Gloria Marigo» commenta il professor Davide di Giuseppe. Le classi 2AL, 2D, 4B e 4U, infatti, esporranno i loro componimenti, per la maggior parte realizzati sul modello dell’haiku giapponese. «I lavori verranno esposti lungo un percorso a partire dall’ingresso della biblioteca fino al giardino interno, dove alcuni scritti verranno declamati e accompagnati musicalmente dal professor Roberto Sala

Inoltre gli studenti Martina Brambilla, Davide Pagliuca e Viola Tonella eseguiranno tre canzoni tratte dal repertorio di Fabrizio De André, e al termine dell’esibizione le poesie vincitrici dell’edizione 2023 verranno affisse in modo permanente sul muro del giardino interno della biblioteca. Il secondo appuntamento è previsto per sabato 15 giugno, dove verrà dato spazio alla cultura giapponese, attraverso la mostra di fotografia dell’artista Flavio Gallozzi. A seguire il concerto di Taiko, il tonante tamburo giapponese, e al termine verranno proclamati i vincitori del festival della poesia 2024.

In conclusione della giornata Luigi Gatti, esperto di storia, usi e costumi giapponesi, terrà una conferenza sul Kanji (poesia) e gli Haiku, e illustrerà ai partecipanti i punti di contatto e le differenze tra la società nipponica e quella occidentale. «Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma l’augurio è che la manifestazione organizzata da Aisu possa diventare il vero e proprio festival della poesia per la città di Luino.»

Di seguito un’intervista a Davide Di Giuseppe, direttore artistico del Festival della Poesia.

Com’è nato il festival della poesia?

Il Festival della Poesia a Luino è nato nel 2015, su proposta del festival di Genova e Savona, diventando così Festival di Genova-Savona e Luino. Nel 2015 sono stati ospitati i poeti della Georgia, curando Aisu i rapporti di tipo interculturale; mentre nel 2016 Luino aveva partecipato curando l’edizione di “Poevisioni”, con video di breve durata e di grande valore poetico.

Dal 2017 il direttivo Aisu ha deciso di dedicare interamente al territorio l’iniziativa del festival che è diventato “Tramontana di/versi – la strada si fa poesia, la poesia si fa strada”. Richiamo all’attenzione per tutto ciò che porta bellezza nella vita di ogni giorno: l’idea è quella di invitare le persone a soffermarsi su una condivisione di emozioni e sentimenti. Le poesie vengono esposte sulla pubblica via, dove le persone possono soffermarsi a leggere. Ci sono state persone che hanno fotografato o addirittura preso direttamente la poesia che le aveva più colpite.

Quali sono i suoi obiettivi?

L’obiettivo di Aisu è quello di portare la poesia nella quotidianità, offrendo una nuova prospettiva, una capacità di guardare le cose in maniera diversa. La poesia è uno sguardo profondo, sempre nuovo, sul mondo. Sensibilizzare alla poesia significa acuire la percezione delle cose, fornire nuove chiavi di lettura della realtà.

Che novità ci saranno in questa edizione rispetto alle scorse?

Per il secondo anno il festival sarà dedicato alla cultura e alle tradizioni giapponesi e avrà il patrocinio del Consolato nipponico. La novità di questa edizione sarà rappresentata dalla partecipazione degli studenti del Liceo Sereni alla giornata inaugurale del festival, sabato 1 giugno. Dopo aver svolto, infatti, un laboratorio di poesia con le esperte di Aisu, Patrizia Martino e Gloria Marigo, le classi 2AL, 2D, 4B e 4U esporranno i loro componimenti, per la maggior parte realizzati sul modello dell’haiku giapponese.

In che modo avete coinvolto o pensate di coinvolgere i più giovani?

Questo è il modo in cui Aisu ha pensato di coinvolgere i giovani, attraverso una partecipazione attiva al Festival della Poesia, attraverso la creazione di poesie e testi.

Quale sarà il programma?

Come detto, sabato 1 giugno verranno coinvolti gli studenti del Liceo Sereni di Luino, in particolare quelli delle classi 2D e 4B: i loro lavori verranno esposti lungo un percorso che dall’ingresso della biblioteca si snoderà fino al giardino interno, luogo in cui alcuni componimenti verranno declamati e accompagnati musicalmente dal professor Roberto Sala. In questo contesto gli studenti Martina Brambilla, Davide Pagliuca e Viola Tonella eseguiranno tre canzoni tratte dal repertorio di Fabrizio De André. Al termine dell’esibizione le poesie vincitrici dell’edizione 2023 verranno affisse in modo permanente sul muro del giardino interno della biblioteca.

Ci saranno altri appuntamenti?

Sabato 15 giugno, invece, verrà dato ampio spazio alla cultura  giapponese attraverso la mostra di fotografia dell’artista Flavio Gallozzi, in cui il gesto diventa espressione poetica. A seguire il concerto di Taiko, il tonante tamburo giapponese. Al termine dell’esibizione verranno proclamati i vincitori del Festival della Poesia 2024, le cui opere saranno affisse nel giugno 2025 sul muro del giardino interno della biblioteca. Infine Luigi Gatti, grande esperto di storia, usi e costumi giapponesi, terrà una conferenza sul Kanji (Poesia) e gli Haiku, nella quale illustrerà i punti di contatto e le differenze tra la società nipponica e quella occidentale.

State lavorando già a progetti futuri o nuove iniziative?

Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma l’augurio è che la manifestazione organizzata da Aisu – Tramontana di/versi possa diventare il vero e proprio festival della poesia per la città di Luino.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com