Utilizzare la natura per unire tre zone di Luino che oggi sono scollegate. Parte da qui il progetto di riqualificazione di piazza Risorgimento, Parco Ferrini e Villa Hussy, presentato ai cittadini nella serata di giovedì 23 maggio, a Palazzo Verbania, dall’architetto Dong Sub Bertin dello studio milanese DSB Landscape, vincitore del concorso di idee promosso dal Comune per cambiare l’aspetto di una parte del centro.
Il progetto, realizzato con il supporto ingegneristico dello Studio SPS di Vimodrone e con la consulenza agronomica di The Green Attitude di Como, è giunto al primo step della fattibilità tecnico economica. Ma ha già dei punti fermi importanti, a cominciare dal suo concetto chiave: ridurre lo spazio per le auto e aumentare quello per i pedoni.
«Oltre alla riqualificazione del lungolago, c’è quella delle vie centrali – ha infatti sottolineato durante l’incontro l’assessore Francesca Porfiri – Il turista e il cittadino devono “entrare” nella città, e avere la possibilità di viverla». A questo proposito gli elementi che dominano il progetto sono due: il verde e i marciapiedi, la cui dimensione verrà triplicata, così da creare attraversamenti larghi e spazi da percorrere in sicurezza.
«Piazza Risorgimento dovrà diventare una piazza a tutti gli effetti – ha spiegato l’architetto Bertin – Verrà chiuso al traffico il tratto nei pressi della farmacia, ci sarà un’area dove sedersi e incontrarsi, e molto più verde». Parco Ferrini dovrà diventare un punto di riferimento nella quotidianità dei luinesi: «Avrà un grande giardino pubblico, l’area dei giochi verrà ripensata, ci saranno una collinetta verde, terrazzamenti a norma per le manifestazioni, una pensilina tecnologica che farà da supporto per gli eventi, ma che nella vita di tutti i giorni sarà anche una zona per il relax e il tempo libero». Concetto, quest’ultimo, che servirà inoltre per valorizzare il giardino di Villa Hussy, per il quale si pensa all’eliminazione del muro di cinta («va creato un collegamento con Parco Ferrini» ha affermato l’architetto), e ad un nuovo sistema di rampe e gradoni per l’ingresso, «che oggi è anonimo – ha sottolineato il professionista – ma in futuro diventerà un luogo da vivere».
Il progetto è stato accolto positivamente dai luinesi presenti in sala, ma ha comunque generato delle perplessità, a cominciare dall’eliminazione dei parcheggi per fare posto al verde. Ne verranno realizzati altri – ha spiegato l’assessore Porfiri – e serviranno soprattutto alla sosta rapida per accedere ai negozi, così da non penalizzare i commercianti. Un altro dubbio, espresso dai luinesi, si lega alla capacità di riservare la necessaria manutenzione a tutte le nuove zone verdi, per preservarne l’essenza e il decoro. E il mercato settimanale? «L’assetto attuale non verrà alterato – ha fatto sapere sempre Porfiri – e i banchi della Quinta Locale verranno riavvicinati al centro, tra piazza Risorgimento e le aree limitrofe».
Quanto ai tempi di realizzazione, il sindaco Enrico Bianchi ha precisato che «si procederà per lotti, perché l’impegno economico per l’intero progetto è rilevante». Il primo lotto riguarda gradinate e arena di Parco Ferrini. L’obiettivo del Comune è affidare i lavori entro settembre per arrivare alla conclusione delle opere entro fine anno.
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