Cuvio | 11 Maggio 2024

A Cuvio “L’emozione del segno” con la mostra personale di Luigi Bello

Sabato pomeriggio l’inaugurazione dell’esposizione delle opere dell’artista che ora vive nel Varesotto, organizzata dall’associazione GaEle alla Piccola Galleria del Disegno

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Verrà inaugurata sabato 11 maggio, alle 17.30, la mostra personale di Luigi Bello “L’emozione del segno” che verrà allestita nella Piccola Galleria Del Disegno di Cuvio (via XXV Aprile 22).

Proseguono dunque le occasioni di incontro, poesia e mostre d’arte organizzate dall’associazione GaEle in Valcuvia, dove si impegna ormai da anni nel cammino della bellezza, dell’arte e della contrapposizione all’indifferenza.

La corte di GaEle ospiterà le opere del Maestro Luigi Bello, che sarà presente nel giorno dell’inaugurazione, artista completo che si esprime da sempre nella vita tramite la pittura, la poesia e l’installazione.

Bello incanta e ammutolisce con la sua gestualità, la sua ricerca che dura da anni e lo sta portando a una sintesi, a un’essenzialità che affascina per la sua contemporaneità senza tempo.

GaEle ha già pubblicato in precedenza due edizioni con testi del Maestro, con racconti e poesie e ha realizzato per l’occasione un catalogo manufatto in edizione limitata, contenente un’opera originale realizzata dal Maestro su carta, e una sua poesia, mentre un’altra opera di Bello sarà esposta nel Palazzo Comunale di Cuvio.

Luigi Bello ha vissuto e creato opere d’arte tra Legnano (la sua città natale), Milano negli anni di Lucio Fontana, Piero Manzoni e Ugo Mulas, fino all’attuale dimora a Cadegliano Viconago, vicino a Varese sul confine tra la città e la natura, tra la terra e il cielo, un dialogo che si esprime sulle sue tele tra immanenza e trascendenza. Luigi Bello ha attraversato tutte le stagioni dell’arte contemporanea mantenendo salda la sua idea di bellezza legata all’ispirazione che nasce dalla sua anima sensibile e si esprime attraverso l’energia che sprigiona una gestualità improvvisa, decisa e definitiva. Il “segno”, che identifica la sintesi estrema della sua pittura, contiene significati che rientrano nel suo alfabeto espressivo e possono essere oggetto di analisi e studio approfondito attraverso la semiotica di Charles Pierce. (estratto dal testo di Alberto Moioli, in catalogo).

Dopo l’inaugurazione le opere saranno visitabili fino al 25 maggio su appuntamento, telefonando ai numeri 33366443343285768391.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127