Roma | 2 Maggio 2024

Diritto di difesa, Pellicini presenta una proposta di legge

Insieme alla collega Carolina Varchi, capogruppo di Fratelli d'Italia in Commissione Giustizia alla Camera, il deputato luinese pone l'accento sui requisiti formali dell'atto di impugnazione

Tempo medio di lettura: < 1 minuto

«La proposta di legge che ho presentato insieme alla collega Carolina Varchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Giustizia della Camera, ha l’obiettivo di abrogare i commi 1 ter e quater dell’art. 581 del Codice di procedura penale introdotte dalla Riforma Cartabia, che prevedendo ulteriori requisiti formali dell’atto di impugnazione, ostacolano di fatto l’esercizio del diritto di difesa».

A dichiararlo oggi è Andrea Pellicini, deputato luinese di Fratelli d’Italia e componente Commissione Giustizia. «L’obiettivo delle norme, che è quello di sfoltire i ruoli delle Corti d’appello e della Corte di Cassazione, è condivisibile ma non lo si può perseguire sacrificando diritti sanciti dalla Costituzione e andando tra l’altro a colpire i soggetti più fragili che, più di altri, necessitano della difesa tecnica».

«Le norme in questione, limitando di fatto i poteri del difensore, sviliscono altresì la funzione pubblica da questi esercitata attraverso la possibilità di contestare con l’impugnazione la fondatezza dei provvedimenti giurisdizionali», va avanti il deputato luinese.

«La nostra proposta di legge mira quindi a restituire questo ruolo al difensore e a proteggere i diritti dei soggetti più deboli, che non possono essere abbandonati al loro destino. Non vogliamo strumenti dilatori, ma soltanto mantenere effettivo l’esercizio del diritto di difesa costituzionalmente garantito», conclude Pellicini.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127