Si è fatto le ossa partendo come consigliere comunale, e passando dalle cariche di assessore e vicesindaco prima di arrivare alla guida del paese. Sono trascorsi quasi quarant’anni dal suo esordio nel panorama politico dell’alto Varesotto, e in vista delle prossime elezioni amministrative Fabio Passera, primo cittadino uscente di Maccagno, ha deciso che non si ricandiderà.
Il sindaco dem, classe 1965, non sfiderà di nuovo Davide Compagnoni, che ieri ha annunciato la volontà di rimettersi in gioco con la squadra di Idea Comune dopo la sconfitta per 38 voti al ballottaggio nella tornata del 2019. «Ma in tutti questi anni ho imparato che in politica non bisogna usare la parola “mai”», afferma il sindaco per sottolineare che il futuro è una pagina bianca, ancora tutta da riempire.
Voci di paese riferiscono di una sua potenziale candidatura in un altro dei numerosi Comuni del territorio che andranno al voto in estate. Nulla di deciso per Fabio Passera: «Ci sono delle possibilità su cui sto riflettendo». La certezza, in questa fase che precede l’avvio della campagna elettorale, è che la politica per il sindaco maccagnese è prima di tutto passione. «Una passione a cui ho dedicato tutta la mia vita» aggiunge Passera, che non lascia per ragioni specifiche o per fatti legati alla stretta attualità. Lascia semplicemente perché «è arrivato il momento di farlo. Maccagno ha avuto solo due sindaci in 54 anni. Io ho sempre cercato di fare le cose nel migliore dei modi, di dare il massimo. Ora tocca ad altri, e a giudicare saranno come sempre le persone».
Persone che sulla scheda elettorale l’8 e 9 giugno non troveranno il logo di Impegno Civico: tre barche a vela sul lago, le montagne sullo sfondo. La lista esce di scena insieme alla sua figura più rappresentativa, quella con cui ha attraversato 39 anni di storia del paese, che includono la svolta della fusione con i Comuni di Pino Lago Maggiore e Veddasca, datata 2014 e a seguito della quale il Comune di Maccagno (con Pino e Veddasca) è diventato il secondo della provincia in termini di estensione.
Ma la lista c’era già prima di Fabio Passera, come ricorda lo stesso sindaco. Esordì nel 1970 con l’allora candidato sindaco Giani. In totale fanno 54 anni, con 11 candidature: tutte vincenti. E per Maccagno è arrivata l’ora di un cambiamento.
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