Varese | 11 Marzo 2024

Sicurezza della SP8 tra Cittiglio e Laveno, incontro in Prefettura

Il confronto a Villa Recalcati fa seguito al sopralluogo effettuato dal dottor Pasquariello a metà febbraio. La soddisfazione della sindaca Magnani: «Capita la pericolosità, ora è il momento di agire»

Tempo medio di lettura: 2 minuti

A metà febbraio il Prefetto Salvatore Pasquariello si era recato a Cittiglio per effettuare, insieme alla sindaca del paese Rossella Magnani e al primo cittadino della confinante Laveno Mombello Luca Santagostino, un sopralluogo sulla SP8, la provinciale che conduce verso le frazioni di Vararo e Casere e al passo del Cuvignone e che è da tempo al centro dell’attenzione per quanto riguarda la sua sicurezza.

A dar seguito a questa visita sul posto è stato il confronto aperto con un incontro avvenuto in Prefettura a Varese lo scorso 8 marzo, al quale, oltre ai due sindaci e a quello di Cadegliano Viconago Alberto Almieri, hanno preso parte i presidenti delle due Comunità Montane Valli del Verbano e Piambello Simone Castoldi e Paolo Sartorio, l’onorevole luinese Andrea Pellicini, l’ingegner Damiano Bosio per la Provincia di Varese, Alberto Cigliano (della Direzione Generale “Sicurezza e Protezione Civile”) e Luca Beretta (della Direzione Generale “Territorio e Sistemi verdi”) per Regione Lombardia, il direttore dell’UTR Insubria Mauro Visconti e due rappresentanti del Comando provinciale dei vigili del fuoco e di Ferrovie Nord.

«L’incontro è andato molto bene – commenta, a margine, Rossella Magnani – Ho illustrato nuovamente le problematiche della provinciale, della montagna e del parco Cascate, ma ho anche affrontato il discorso del dissesto in generale, come problema complesso da affrontare come piccoli Comuni. Chiaramente ho sottolineato maggiormente la necessità di attenzione sulla SP8 che, a detta di tutti quelli che la vedono e la percorrono quotidianamente, ha un livello di pericolosità elevato: la montagna si sgretola, massi e ceppi cadono sulla strada, l’ultimo due giorni prima del Rally dei Laghi. Finché non viene colpito nessuno ben venga, ma questo può comunque succedere: è un grande rischio».

L’ascolto e l’appoggio da parte degli enti superiori, in questi anni in cui si sono verificati diversi episodi legati proprio al dissesto idrogeologico, ci sono sempre stati, riconosce la prima cittadina di Cittiglio, «i contributi sempre arrivati, così come l’attenzione. Ma adesso non basta più, siamo in una fase in cui non è più sufficiente dialogare bensì è necessario agire. Ed è ciò a cui tengo di più».

Dalla riunione convocata dal Prefetto Pasquariello è emersa l’intenzione di coordinare un tavolo tecnico per giungere a dei contributi concreti per la messa in sicurezza della provinciale.

«Abbiamo avuto anche la disponibilità da parte di UTR, Comunità Montana e Provincia a mettersi in gioco per questo – aggiunge Magnani – E convocheremo a breve un ulteriore tavolo tecnico più ristretto per iniziare a definire competenze, ruoli e una progettualità condivisa. Abbiamo già fatto uno studio da 1 milione e 200mila euro circa per la messa in sicurezza di buona parte della strada, ora vedremo come suddividere i vari interventi e cercheremo di capire le disponibilità economiche per sostenerli».

«La Provincia ci ha preventivato un possibile stanziamento intorno ai 200-250mila euro, ci auguriamo che diventi effettivo», conclude la prima cittadina cittigliese ringraziando nuovamente il Prefetto per aver «capito veramente l’importanza di una risoluzione del problema. Anche l’onorevole Pellicini ha espresso vicinanza al territorio e questo non può che farci piacere».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com