Cittiglio | 19 Febbraio 2024

Sicurezza sulla SP8, il Prefetto incontra i sindaci di Cittiglio e Laveno

Lunedì scorso il sopralluogo del dottor Pasquariello sulla provinciale, fino al Cuvignone. L’apprezzamento degli amministratori: «Molto attento e scrupoloso, bel segno di attenzione al territorio»

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La sicurezza della SP8, la provinciale che da Cittiglio conduce al passo del Cuvignone e alle frazioni di Vararo e di Casere, quest’ultima parte del territorio di Laveno Mombello, è un tema da molto tempo al centro dell’attenzione delle amministrazioni locali. Specialmente negli ultimi anni, nei quali si sono registrati diversi episodi di dissesto idrogeologico che hanno danneggiato la strada in più punti, talvolta anche arrivando a isolare per giorni gli abitanti dei piccoli borghi che si trovano sul Sasso del Ferro.

La preoccupazione per lo stato della provinciale, nonostante i vari interventi messi in atto nel corso del tempo per ripristinare lo stato dei luoghi e avviare un sistema di prevenzione di ulteriori avvenimenti come quelli già verificatisi, per i due sindaci Rossella Magnani e Luca Santagostino, richiede però ora un passo concreto in più.

Per questo motivo, alcune settimane fa, la prima cittadina di Cittiglio ha inviato una lettera al Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, Regione Lombardia, UTR, Comunità Montana Valli del Verbano e Provincia di Varese per comunicare nuovamente i propri timori per la SP8: «Sono già un paio d’anni che sottoponiamo il problema all’attenzione agli enti superiori – spiega Magnani – Ci ascoltano, certo, ma non riusciamo a concretizzare e a sistemare questa strada, che è pericolosa, e lo vedono tutti. Ci manca un punto di svolta, ecco perché ho chiesto al Prefetto che ci aiuti a fare da collante con gli enti per trovare una soluzione definitiva».

Il Prefetto non ha convocato un incontro tra le parti, ma, anzi, lo scorso 12 febbraio ha scelto di recarsi di persona sul posto per toccare con mano il territorio e le sue criticità. Dopo una prima riunione alla presenza dei due sindaci e degli Uffici Tecnici nella quale gli è stata mostrata una mappatura dell’area e dei dissesti che la minacciano, il dottor Pasquariello è stato accompagnato in un sopralluogo su tutta la SP8, fino al Cuvignone, passando per Vararo, Casere e i Pozzit.

«Gli abbiamo presentato tutti gli interventi svolti o in atto, effettuati grazie a contributi di Regione o Comunità Montana – racconta Magnani – In ogni area dove sapevamo che c’è un dissesto ci siamo fermati e abbiamo spiegato cosa è stato fatto, illustrando anche i giudizi del geologo rispetto alla situazione».

«Il Prefetto è stato davvero molto attento e scrupoloso nell’osservare dal vivo la cosa e si è reso conto della pericolosità della zona. “Penso che facciate bene a preoccuparvi”, ci ha detto. Ora farà una richiesta ai vari enti per un incontro in Prefettura. Io e il sindaco di Laveno – conclude la prima cittadina di Cittiglio – abbiamo apprezzato tantissimo la sua disponibilità a constatare direttamente la situazione, è un bel segno di attenzione a un territorio dotato di bellezza e di grandi potenzialità dal punto di vista turistico, ma che in questo momento, proprio per via di queste insicurezze, non è sviluppabile al massimo».

«Il pensiero e la preoccupazione risiedono nel fatto che la strada, così come la vediamo e conosciamo, sconta forti criticità in una porzione di territorio molto fragile – aggiunge il vicesindaco di Laveno Mombello Fabio BardelliQuesta strada provinciale è fondamentale per chi abita a Vararo e Casere, penso anche all’azienda agricola Capre e Cavoli di Chiara e Renato. Ma è fondamentale anche per il turismo, per le preziosità paesaggistiche di Casere e Vararo. Non dimentichiamoci che nel 2025 ospiteremo i mondiali di deltaplano e quest’anno il premondiale che si terrà dall’1 all’8 giugno: quindi, anche sotto questo aspetto, è un’occasione per promuovere i nostri territori. Per poterlo fare, però, devono essere messi in sicurezza e permettere a chi ci abita di vivere e lavorare senza preoccupazioni o limitazioni».

«Lavorando in Comunità Montana, dove mi occupo di Pianificazione di Protezione Civile e di Antincendio Boschivo – conclude Bardelli – conosco la SP8 e il territorio che la abbraccia e so che è necessario intervenire. Ovvio, è un gioco di squadra: da soli, il Comune di Cittiglio o quello di Laveno possono fare poco, serve l’aiuto e la forza di tutti gli enti territoriali interessati».

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