Come ogni anno, le forze dell’ordine della città di Luino si sono raccolte al Santuario del Carmine nel pomeriggio di oggi, giovedì 7 marzo, per la celebrazione del cosiddetto “Precetto pasquale”.
Un momento che si tiene tradizionalmente durante la Quaresima sia per prepararsi alla Pasqua ormai prossima sia come ulteriore occasione di incontro tra tutti coloro che si occupano a vario titolo di garantire la sicurezza della cittadinanza con la loro attività quotidiana.
La messa – presieduta dal cappellano della Guardia di Finanza don Simone Salvadore e concelebrata dai cappellani dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato fra’ Cesare Bedognè e don Giorgio Spada – ha visto la presenza di molti militari in servizio e dei vertici locali delle stazioni e della Compagnia Carabinieri, del Settore Polizia di Frontiera, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, di diversi componenti delle associazioni d’arma (ANC, ANFI e ANPS) e del sindaco di Luino Enrico Bianchi.
L’invito che don Simone, sulla scorta del Vangelo letto, ha rivolto a tutti i presenti – in riferimento sia al servizio che ciascuno presta nel corpo (o nell’associazione) di appartenenza sia alla vita di tutti i giorni – è stato quello di non essere insensibili, di fare qualcosa di concreto, di «non essere ciechi e vedere la realtà che ci è più vicina proprio per quella che è», anzi sentirsi ancora più inseriti in questa realtà. A concludere la celebrazione la lettura, da parte di un finanziere, della “Preghiera per la Patria”.
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