Un Teatro Sociale “Dario Fo e Franca Rame” di Luino da tutto esaurito ha accolto ieri, domenica 23 novembre, con grande calore, il concerto della Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia, organizzato per celebrare il 90° anniversario della sezione luinese dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Un traguardo significativo per il sodalizio, che ha richiamato autorità del territorio, carabinieri in servizio e in congedo, famiglie e cittadini: tutti riuniti per rendere omaggio a una realtà radicata e attiva da quasi un secolo.
A condurre l’evento è stata Maria Teresa Ruta, che ha accompagnato il pubblico attraverso un programma musicale ricco e coinvolgente. La presenza del soprano Lucia Rubedo ha ulteriormente impreziosito il concerto, aggiungendo momenti di grande intensità ai brani eseguiti dalla fanfara, diretta dal Maresciallo Capo Andrea Bagnolo, che ha offerto un’esecuzione impeccabile, suddivisa in due parti per lasciare spazio alla cerimonia di consegna degli attestati e delle medaglie ai soci dell’ANC appartenenti al sodalizio da 10, 20, 30, 40 e 50 anni.
La consegna dei riconoscimenti ha visto salire sul palco alcuni rappresentanti delle istituzioni e dell’Arma: il sottosegretario di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, il consigliere provinciale Fabio Passera – presente per Villa Recalcati insieme a Sergio Ghiringhelli e Franco Compagnoni – il capitano della Compagnia Carabinieri di Luino Vincenzo Piazza, il sindaco di Luino Enrico Bianchi, il sindaco di Germignaga e vicepresidente della Comunità Montana Valli del Verbano Marco Fazio e il coordinatore provinciale dell’ANC Paolo Cazzola.
Nei loro saluti istituzionali, Cattaneo, Passera e Fazio hanno sottolineato il ruolo fondamentale dei carabinieri come punto di riferimento affidabile per la popolazione, capace di instaurare relazioni umane solide e di offrire un contributo prezioso alla società, sia in servizio che in congedo. «Avete trovato la formula della longevità e l’avete trovata nel volontariato», ha evidenziato poi il coordinatore Cazzola.
Un particolare ringraziamento è stato rivolto ai soci della sezione luinese, custodi di «90 anni di storia, servizio, valori vissuti e tramandati», da parte del primo cittadino Enrico Bianchi che, rivolgendosi ai carabinieri in congedo, ha sottolineato come tutti loro testimonino con la loro presenza «la continuità di un’eredità preziosa» e tramandino «valori che non hanno età, come il sacrificio, la responsabilità e la vicinanza alla gente». Parole che hanno voluto riconoscere il ruolo svolto non solo dai volontari dell’ANC, ma anche dai militari in servizio impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza del territorio.
La serata ha dunque rappresentato, oltre che un intenso momento di festa – unito a quello più tradizionale della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma celebrata sabato 22 novembre con una messa al Santuario del Carmine e gli onori al Monumento di largo Galvaligi – un’occasione in più per rafforzare il legame tra la comunità luinese e i carabinieri.
Un legame che, come annunciato ieri da Bianchi, troverà un ulteriore riconoscimento nella proposta di conferire la cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri, che sarà presentata questa sera durante il consiglio comunale, per sottolineare il radicamento dell’Arma nella città e il suo costante impegno nella promozione della legalità.
© Riproduzione riservata






