(Dal sito www.varesenoi.it) Dopo anni di commissariamenti, Forza Italia torna ad avere un coordinatore provinciale. Ieri mattina, all’indomani del trentesimo anniversario della discesa in campo di Silvio Berlusconi, durante il congresso alla Ville Ponti di Varese, Simone Longhini è stato eletto per acclamazione.
Sarà il consigliere provinciale e comunale a Varese a guidare il partito, atteso nei prossimi mesi da un doppio importante impegno elettorale, tra amministrative (nel Varesotto andranno al voto 77 Comuni) ed europee.
La mattinata è stata aperta dai saluti istituzionali del sindaco di Varese Davide Galimberti e del presidente della Provincia Marco Magrini. Invitati anche i rappresentanti degli altri partiti, non solo di centrodestra: Francesca Caruso, assessore regionale e vicesegretario provinciale di Fratelli d’Italia; Andrea Cassani, Franco Binaghi e Salvino Reina, segretari provinciali rispettivamente di Lega, Azione e Italia Viva.
«Non siamo una parte del centrodestra, ma il centrodestra che ha costruito Berlusconi», ha sottolineato il neo-coordinatore.
La frattura con l’ala vicina a Pietro Zappamiglio è rimasta sullo sfondo. L’ex commissario, come annunciato, ha disertato il congresso, a cui era invece presente Chicco Vettori che, fino a qualche giorno fa, sembrava intenzionato a sfidare Longhini.
È stato eletto anche il coordinamento provinciale, composto da Simeoni Belinda, Leggio Salvatore, Pellicciotta Maria Elena, Basile Giuseppe, Cortese Luisa, Renoldi Ulderico, Mazzetti Elena, Navarra Giacomo, Pizzi Fortunata, Pierobon Angelo, Esposito Domenico, Riva Alberto, Jemoli Matteo, Landolfi Luigi, Quagliata Vincenzo.
Eletti come delegati al consiglio nazionale Taldone Giuseppe, Martucci Giada, Mucci Nicola, Miglino Mariassunta, Pipolo Vito, Tagliani Rosa, Zaninelli Fabrizio, Radice Federico, Basile Giuseppe, Tramontana Rosario, Anselmo Giuseppe, lametti Giacomo, Pigni Emanuele, Pellicciotta Maria Elena, Carletti Piero. A loro si aggiungono i capigruppo delle città con oltre 50mila abitanti, il capogruppo in Consiglio provinciale e il segretario provinciale.
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