Se ne parla da tempo, ormai, ma adesso il via ai lavori è decisamente più vicino: a Laveno Mombello, il 5 febbraio prossimo, infatti, partirà l’importante intervento di realizzazione del sottopasso ferroviario che fungerà da nuovo ingresso nel paese lacustre per chi proviene da Cittiglio e dalla Valcuvia, con la conseguente chiusura del passaggio a livello di via Varese.
La presenza del cantiere porterà necessariamente alcune consistenti modifiche alla viabilità del centro fino alla conclusione delle opere e all’apertura del sottopasso stesso, illustrate il 25 gennaio durante un incontro pubblico organizzato dall’amministrazione comunale proprio a tale scopo.
Il sindaco Luca Santagostino e il vicesindaco Fabio Bardelli, dopo un excursus preliminare sui vari lavori connessi al progetto Alptransit – dalla realizzazione della rotatoria davanti alla stazione delle FerrovieNord a tutto il tema relativo all’abbattimento (parziale o totale) del cavalcavia Boesio – hanno presentato le soluzioni studiate per cercare di impattare il meno possibile sulla circolazione dei veicoli, anche se i disagi non mancheranno: «Servirà una modifica delle abitudini quotidiane – ha infatti spiegato Bardelli – perché l’unica viabilità percorribile sarà quella, non ci sono alternative».
Entrando nello specifico, con la chiusura della provinciale tra il cimitero e via Como, tutto il traffico in ingresso da Cittiglio verrà dirottato su via XXV Aprile. Da lì, i veicoli che si immetteranno su via Diaz troveranno la prima novità, questa già a partire da lunedì 29 gennaio: da quell’incrocio, in prossimità del sottopasso, si potrà infatti transitare solamente a senso unico sia in direzione del passaggio a livello delle FerrovieNord che verso la stazione delle Ferrovie dello Stato.
Questo, ha spiegato il primo cittadino, per consentire l’avvio di un ulteriore intervento che prevede la posa di un impianto semaforico dotato di rilevamento di sagome per risolvere il problema determinato dall’incrociarsi di auto e mezzi pesanti proprio in prossimità del sottopasso, non di rado causa di ingorghi.
Un lavoro che, però, non potrà essere completato prima del 5 febbraio, poiché da lunedì si procederà alla predisposizione delle tubazioni (operando durante la notte), ma il semaforo verrà posato intorno al mese di aprile, lasciando così prevedere notevoli disagi al traffico in quella zona almeno nelle prime settimane di chiusura della provinciale.
Ciò che cambierà in centro, invece, saranno le inversioni di marcia dei sensi unici di via Ceretti, che andrà ora a immettersi su via Labiena, quello di via IV Novembre, che sarà in ingresso da via Labiena e consentirà anche il transito verso piazza Vittorio Veneto, e quello di via Trieste, anch’esso in uscita su via Labiena.
Quest’ultima rimarrà a doppio senso nel tratto che va dall’incrocio all’altezza di via Trieste in direzione del cimitero, mentre, per chi, da quell’incrocio, si dirigerà verso il centro di Laveno, sarà a senso unico.
La motivazione di tale inversione, in particolare tra via IV Novembre e via Trieste – con la creazione di una sorta di anello intorno alla sede del liceo “V. Sereni” – risiede, ha spiegato Santagostino, anche nella volontà di garantire la sicurezza degli automobilisti evitando il rischio di incidente all’atto dell’immissione su via Labiena.
Questa, dunque, è la proposta di modifica della viabilità che l’amministrazione presenterà lunedì alla Provincia per ottenere l’approvazione, dopo aver già avuto numerosi confronti con i tecnici anche in questi ultimi giorni, e iniziare a predisporre tutta la cartellonistica necessaria a informare gli automobilisti di ciò che accadrà a partire dal 5 febbraio.
Da quel giorno, quindi, la SP394dir rimarrà chiusa fino al completamento delle opere (e non più, come inizialmente preventivato, per cinque settimane, per poi riprendere qualche mese più avanti) previsto, secondo il cronoprogramma di Villa Recalcati, entro la fine di gennaio 2025.
Senza dubbio, nei primi giorni di chiusura, come preannunciato dal vicesindaco Bardelli, verrà attivato anche un monitoraggio per capire quale sarà l’andamento della situazione e la tendenza verso la sua stabilizzazione.
Qualche cambiamento, infine, riguarderà anche alcuni banchi del mercato del martedì: quelli posti in via Ceretti verranno spostati in piazzetta Ferrari.
Di seguito il link per rivedere la diretta dell’incontro di ieri sera, con le spiegazioni più dettagliate di sindaco e vicesindaco e gli interventi dei cittadini.
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