Non solo ex Diana: qualcosa inizia a muoversi, concretamente, anche per quanto riguarda piazza Aldo Moro, a Voldomino Inferiore.
Dopo anni di complessi problemi burocratici che si sono conclusi con l’agognata e sofferta acquisizione dell’area da parte del Comune di Luino, approvata all’unanimità lo scorso maggio dal consiglio comunale, e il completamento dell’iter necessario, la prima mossa di Palazzo Serbelloni sarà un primo giro di interventi di manutenzione straordinaria, la cui progettazione è stata appena affidata all’Ufficio Lavori Pubblici.
Manutenzione che interesserà la pavimentazione della parte superiore della piazza e le strade perimetrali dell’edificio, da anni al centro di numerose segnalazioni inoltrate anche alla nostra redazione dai residenti – l’ultima lo scorso settembre – che evidenziavano la scarsa sicurezza per chi vive nel complesso residenziale “Centro di Vita” e per tutte le persone che vi transitano quotidianamente per recarsi, ad esempio, in chiesa o alla farmacia comunale.
«Si tratterà di interventi rapidi per rimuovere le criticità più evidenti, poi la riqualificazione vera e propria la metteremo a bilancio per il 2025», spiega l’assessora Francesca Porfiri.
Nel frattempo il Comune è anche riuscito ad avviare un confronto con i residenti, avvenuto sia durante l’incontro pubblico tenutosi alcune settimane fa a Voldomino sia nel condominio di piazza Aldo Moro, insieme all’amministratore, con l’obiettivo di scambiarsi le relative visioni e comprendere le esigenze dei cittadini con l’obiettivo di arrivare a una progettazione condivisa.
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