È da decenni che i cittadini residenti in piazza Aldo Moro, a Voldomino, si battono per riuscire ad ottenere un maggior decoro ed una migliore manutenzione nella zona in cui vivono, soprattutto grazie alle numerose segnalazioni fatte in questi anni da parte del signor Vincenzo D’Orazio, l’ultima a gennaio.
Il tema, in passato, era stato già oggetto di discussione in consiglio comunale, grazie ad alcune interrogazioni dell’allora consigliere Pietro Agostinelli, durante il secondo mandato dell’amministrazione guidata dall’ex sindaco Andrea Pellicini.
Oggi, però, sembra si sia arrivati ad un dunque, perché nella serata di giovedì l’assemblea cittadina ha votato all’unanimità l’acquisizione al patrimonio comunale delle aree di piazza Aldo Moro con relativi accessi, parcheggi e raccordi con la rete stradale pubblica.
A presentare la proposta di delibera è stata la vicesindaco Antonella Sonnessa che, oltre a riportare una cronistoria, facendo riferimento ad una mancata convenzione per la cessione gratuita del diritto di proprietà dell’area, che sarebbe dovuta avvenire nel 1982 tra Palazzo Serbelloni, l’impresa Tedil SpA e la Cooperativa edilizia “Alcione”, ha ricordato quali sarebbero dovuti essere i compiti del Comune, soprattutto quelli legati alla manutenzione.
«Il Comune avrebbe dovuto occuparsi della manutenzione dei relativi spazi individuati dalla convenzione e consistenti nelle strade di collegamento, degli ingressi e della piazza centrale, con relative rampe e scalinate – ha spiegato la vicesindaco Sonnessa -. Purtroppo questa convenzione non è stata mai siglata e oggi, a distanza di oltre quarantuno anni siamo qui ad acquisire l’area».
Nello specifico si parla del mappale 3483: il sub. 501, per un totale di oltre 3mila metri quadrati, corrispondenti a strada, parcheggi, scalinata e aiuola per l’accesso pedonale alla piazza, il sub. 502, per un totale di 40 metri quadrati circa, corrispondente allo spazio comune individuato in concessione come area di cessione al Comune attiguo al bar e, infine, il sub. 503, di 1.370 metri quadrati, corrispondente alla rampa di accesso carrabile e l’area della piazza.
«Una volta effettuate le ricognizioni sugli immobili e verificate le normative sui progetti – ha commentato la vicesindaco -, con questa votazione andiamo ad approvare l’acquisizione, tanto attesa dai cittadini. Se non ci saranno complicazioni, dopo la pubblicazione della delibera all’albo, trascriveremo a registro la cessione definitiva dell’area al Comune».
Soddisfatti anche i componenti della minoranza Davide Cataldo, Furio Artoni e Franco Compagnoni, che hanno votato favorevolmente per l’acquisizione. Se Cataldo ha fatto alcune raccomandazioni come la “presa di responsabilità” per interventi e sanzioni ad automobili in sosta selvaggia nell’area, Artoni, invece, ha voluto ricordare che è stato il consigliere Pietro Agostinelli, anni fa, a chiedere un intervento in un’interrogazione, mentre Compagnoni ha espresso il suo apprezzamento in relazione alla volontà dei cittadini.
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