(a cura di Lucio Perrone) Nel 2023, come spesso amo dire, la società è diventata molto “fast food” o per trovare un altro termine in italiano “usa e getta”. Il mondo del web ci ha ormai abituati a contenuti sempre più brevi e riciclati.
Forte testimone di tale cambiamento è ad esempio l’applicazione Tik Tok, dove gli utenti i cosiddetti “tik toker”, sono persone comuni che si immortalano in brevi video, dove mimano con l’uso del labiale canzoni, scene tratte da film o situazioni reali che sfociano nel tragicomico.
Tutto ciò, ha sicuramente influenzato l’arte a 360° di cui ne fa ovviamente parte anche la musica. Sempre più sono i nuovi programmi musicali dove i performer si esibiscono soltanto con delle cover, facendo quindi diventare difficile “rintracciare” quella che una volta era la figura del cantautore.
Proprio per questo motivo, in un mondo dominato da programmi televisivi dove è “padrona” la musica degli altri, Saul, all’anagrafe Saul Bertoletti, può essere definito come una “mosca bianca”.
La sua storia è sicuramente affascinante: l’artista non si è solo limitato ad ispirarsi ai songwriter degli anni Sessanta per le proprie composizioni, ma si è spinto anche ad intraprenderne le abitudini di una vita nomade proprio come questi colossi del passato che hanno permesso al cantautore di rendere ogni suo brano una vera e propria “narrazione musicale”.
La sua esperienza di vita nel Regno Unito ha inciso moltissimo nella scrittura del cantautore, gli ha permesso di avere un suono autentico ed unico complice un background che non tutti possiedono, tanto che nonostante ora il cantante sia residente a Varese la sua influenza anglosassone continua ad emergere con una certa decisione.
Come ogni cantautore che si rispecchi, i brani di Saul offrono dei temi molto riflessivi resi coinvolgenti dall’ironia che è presente in ogni traccia dell’artista seppur ognuna di esse propone un suono diverso.
Dopo il successo del suo ultimo album “The infinite Inside”, Saul uscirà con un nuovo LP a novembre. Il singolo “Gilded by the sun” online dal 22 settembre è disponibile su tutte le principali piattaforme streaming, è un estratto appunto del progetto sopra citato che sta per uscire, conterrà ben undici tracce e le tempistiche di pubblicazioni sono circa un paio di mesi.
Il nostro Saul ci tiene a precisare che i brani sono tutti interamente scritti da lui, quindi non solo le parole ma anche la musica, che poi vengono arrangiate e prodotte dal suo eterno collaboratore Guido Zanzi, grande esperto di musica ex professore liceale di professione ancora molto ben voluto da tutti i suoi studenti.
Se vi siete appassionati a quello che questo cantante può darvi, vi lasciamo qui sotto in ordine cronologico i link dei suoi vari lavori.
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