Roma | 23 Dicembre 2025

Matteo Pizzolante premio speciale al Talent Prize 2025

Durante la XVIII edizione del premio promosso da Inside Art, l’opera “Ritratto e ritiro” dell’artista lavenese si è aggiudicata il Premio Speciale

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Venerdì 19 dicembre si è svolto il Talent Prize 2025 nei prestigiosi spazi della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Un’edizione che ha confermato il ruolo del premio promosso da Inside Art come uno degli osservatori più attenti e autorevoli sulla giovane arte contemporanea.

Durante la serata inaugurale è intervenuta la direttrice della GNAMC Renata Cristina Mazzantini e il curatore Ludovico Pratesi, che Guido Talarico, editore e direttore di Insideart, ha definito il «decano della giuria del Talent Prize».

In questa occasione, l’opera “Ritratto e ritiro” dell’artista originario di Laveno Mombello, Matteo Pizzolante, si è aggiudicata il Premio Speciale, indetto dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. Un riconoscimento che sottolinea il percorso di ricerca dell’artista, che si distingue per la qualità formale e la profondità concettuale.

L’opera dell’artista lavenese, che da qualche anno vive tra Milano e Monaco di Baviera, affronta il tema degli Hikikomori attraverso la ricostruzione 3D della stanza di Maria, giovane che vive in isolamento.

Oggetti e arredi diventano tracce di identità sospesa, tradotte in stampe su PVC e cianotipie. In contrappunto, la figura iper-esposta del campione NBA Victor Wembanyama mette in scena il divario tra visibilità estrema e invisibilità radicale, aprendo una riflessione poetica sul corpo come spazio di possibilità e limite.

Oltre ai nove finalisti di quest’anno, artisti  degli anni passati e un pubblico attento e numerosissimo, erano presenti alla serata tanti ospiti del mondo della cultura, tra cui gli artisti Alfredo PirriAldo Runfola e Gilbert HalabyCostantino D’Orazio, Direttore dei Musei Nazionali dell’Umbria, la direttrice artistica di Roma Arte in Nuvola Adriana PolveroniDavide Vincent Direttore Relazioni Istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità del Gruppo Maire, Tracy Roberts, Vice Presidente di LoveItaly.

Il primo premio di questa XVIII edizione è andato a Guglielmo Maggini con l’opera “Titano mio”, scultura nata dalla residenza al laboratorio artigiano Fumanti di Gubbio, in cui ceramica e resina si aggregano in una forma complessa, vitale, capace di evocare insieme natura, gioco e memoria materiale.

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