Luino | 12 Ottobre 2023

Luino, al via la terza edizione dell’Earth Festival

Da oggi a domenica numerosi gli eventi e le iniziative collaterali in programma per l’appuntamento con la manifestazione dedicata all’ambiente e alla sua tutela

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Da oggi, giovedì 12, a domenica 15 ottobre si tiene a Luino l’Earth Festival, giunto alla sua terza edizione e organizzato dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione “Scholé Futuro-WEEC Network” in collaborazione con il Comune.

Il Festival propone incontri, dibattiti, conferenze, musica e spettacoli sul tema dell’ambiente e della sua tutela e per la prima volta si “allarga” a quattro giorni di attività, per andare incontro alle esigenze del pubblico, in particolare quello scolastico.

Infatti l’edizione 2023 di Earth Festival ha una forte vocazione a coinvolgere il pubblico più giovane, addirittura a partire dalla scuola dell’infanzia, ma offre conferenze e incontri adatti a tutte le età.

Per quanto riguarda gli appuntamenti dedicati alle scuole (tutti gratuiti) ci saranno il laboratorio di invenzione arborea con il poeta e scrittore Tiziano Fratus, autore del libro “Manuale del giovane inventore di alberi e foreste”. Sarà lui ad aprire il Festival giovedì 12 ottobre, per avvicinare con poesia e delicatezza i più piccoli ai temi della natura, partendo da uno dei suoi simboli più universali: l’albero.

Un altro appuntamento per le scuole è lo spettacolo teatraleA piede libero” (messo in scena dalla compagnia Faber Teater) dedicato alla mobilità sostenibile, all’educazione stradale e alla sicurezza. Filastrocche, storie, canzoni, coreografie, momenti interattivi per affrontare con leggerezza, allegria e rigore scientifico temi che diventano importanti ogni giorno di più.

Per i più grandi, invece, il programma prevede varie attività, dal laboratorio sul turismo scolastico, a quelli sui cambiamenti climatici.

Durante l’inaugurazione di oggi, in programma alle 17.00, si avrà anche la cerimonia di premiazione del Premio “Giusta Transizione” di ASVIS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, dedicato alla persona, all’associazione o all’impresa che abbia contribuito in modo rilevante a promuovere un’evoluzione verso un’economia ambientale sostenibile, capace di tenere conto dell’impatto di questo processo sulle disuguaglianze e sul lavoro. Il Premio sarà assegnato da Donato Speroni in seguito a una selezione di proposte arrivate in questi mesi da tutta Italia.

Venerdì 13 ottobre sono ben due gli appuntamenti aperti a tutti. Si comincerà alle 15.00 con la conferenza “Le arche di Noè del XXI secolo. Salvare un po’ di Natura per il futuro dell’Uomo”, con Alessandro Chiarucci (Università di Bologna) e Angelica Alioli (Green Schools) e si proseguirà alle 17.00 con la conferenza dedicata al lupo dal titolo “Il ritorno dei grandi predatori sulle Alpi: buoni o cattivi?”, in collaborazione con Varese News che vede tra i relatori Francesco Bisi (Università dell’Insubria), Elisabetta Rossi (Regione Lombardia), il comandante del Gruppo Carabinieri Forestali di Varese Fabio Scordo e Bianca La Placa della rivista “.eco, l’educazione sostenibile”.

Il sabato mattina (ore 10.00) sarà invece dedicato a un tema di grande attualità, la siccità, che nei mesi scorsi ha tanto colpito il nostro paese, così come il suo contrario, cioè le grandi alluvioni che si sono succedute ai periodi di carenza di acqua: il Tavolo per il Clima di Luino presenterà un progetto di monitoraggio civico sui cambiamenti climatici per le scuole secondarie di primo grado del territorio.

Con questo progetto, il Tavolo propone un’osservazione sistematica dei cambiamenti climatici e delle loro conseguenze nel Luinese «al fine di sensibilizzare la popolazione, prendere consapevolezza di ciò che sta accadendo e favorire forme costruttive di attivismo in favore della protezione di un bene che riguarderà non solo gli esseri umani di oggi, ma soprattutto i cittadini di domani», spiegano gli organizzatori. Saranno presenti Ilaria Notari, vice-presidente del Tavolo, e Anna Berti Suman, ricercatrice di monitoraggio ambientale civico presso la Commissione Europea – Centro Comune di Ricerca di Ispra, del progetto di ricerca Sensing for Justice.

Nel pomeriggio di sabato verranno riuniti due momenti dedicati all’educazione ambientale e alla sua “messa in pratica”. Il primo è la tavola rotonda dal titolo “Ecovisione. Meeting dei progetti di educazione ambientale lombardi”, realizzata in collaborazione con la Rete WEEC Lombardia.

«Sarà l’occasione per riflettere su come si fa educazione ambientale in questi ultimi anni e come continuare a offrire una progettazione efficace», spiega Paola Iotti, presidente della Rete WEEC Lombardia che modera l’incontro. Vi prenderanno parte referenti di associazioni ed enti ambientali lombardi, il comitato tecnico-scientifico Green Schools Italia e la FLA (Fondazione Lombardia Ambiente).

Tra le 16.00 e le 18.00 sarà invece possibile partecipare a due laboratori sui cambiamenti climatici, adatti ad adulti e famiglie. Entrambi i laboratori, a cura della Riserva della Biosfera Ticino Valgrande Verbano, saranno gestiti da Caterina Cullati, guida Aigae e guida naturalistica del Parco lombardo della Valle del Ticino. La giornata continuerà con il concerto d’arpa dal titolo “Accordi di Natura” con le Flhar Sisters, Elena Guarneri e Clarissa Guarneri.

La domenica, infine, verrà dedicata a conoscere il territorio e godere delle bellezze del lago Maggiore e del territorio di Luino: il CAI Luino ha organizzato un’escursione aperta alle famiglie sul Giro del Sole, un’escursione ad anello semplice ma molto panoramica che partirà dal posteggio del Parco Daini di Agra alle ore 9.45. La durata è di circa un’ora e mezza con un dislivello di 165 metri e si prevede pranzo al sacco presso il parco del ristorante Bedorè.

PROTEZIONE CIVILE, IO NON RISCHIO

Il programma del Festival vede inoltre l’allestimento della mostra fotografica a cura del gruppo sommozzatori della Protezione civile di Varese “Io non rischio 2023-Buone pratiche di Protezione Civile”, visitabile sabato 14 ottobre presso lo stand posto di fronte a Palazzo Verbania.

DIALOGHI CON LA NATURA

Inoltre la collaborazione con Spazio 28 arte contemporanea e con Mariella Filippi ha permesso di ampliare quest’anno il programma del Festival con un’anticipazione dal 30 settembre che ha visto la realizzazione di due mostre, “Dialoghi con la natura” e “Il popolo silenzioso”.

Nella prima, presentata a Palazzo Verbania e in contemporanea presso la Masseria di Villa Filippi, è esposta una selezione di opere di artisti contemporanei che hanno rivolto uno sguardo critico e disincantato verso la natura.

“Il popolo silenzioso” vede invece esposte fotografie di Tiziano Fratus in una contemplazione degli alberi monumentali italiani. La mostra si snoda in varie sedi cittadine (Baulab Architecture, Vivi33 e Masseria di via San Pietro), in un percorso da un luogo all’altro che è esso stesso conoscenza, scoperta, gioco.

LUINO

La sede del Festival è Palazzo Verbania, un luogo ricco di storia e scrigno della cultura locale (con la biblioteca, le mostre e gli eventi che vi si svolgono durante tutto l’anno). L’affaccio sul lago Maggiore fa dialogare gli elementi di acqua e di terra e apre lo sguardo al bellissimo territorio che circonda Luino. Il borgo storico, il lungolago recentemente rinnovato, i dintorni con i tanti giardini completano il contesto accogliente, elegante e compatto che si addice alle esigenze del Festival. Quest’anno i luoghi del Festival comprendono anche la Biblioteca (per il laboratorio di invenzione arborea di giovedì 12 ottobre) e il Teatro (per lo spettacolo A piede libero) allargando la presenza del Festival e dei suoi temi legati alla sostenibilità anche ad altri punti focali della cultura cittadina.

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