Chi si precipita di corsa verso l’ingresso, chi ha ancora il volto un po’ assonnato. L’entusiasmo e i timori di chi sta per fare i primi passi in una nuova scuola e in una nuova classe o di chi si prepara a vivere un altro anno, magari l’ultimo, in ambienti già conosciuti e oramai diventati quotidiani.
Il primo giorno di scuola, anche per gli studenti delle scuole superiori di Luino, è stato sicuramente intenso e carico di emozioni contrastanti.
Tra saluti, abbracci e primi, timidi, approcci con i nuovi compagni, ieri mattina i ragazzi e ragazze hanno varcato i cancelli del Liceo “Vittorio Sereni” e dell’I.S.I.S. “Città di Luino-Carlo Volonté”, chi con la voglia di tornare in classe e di fare a gara con gli amici su per le scale e tra i corridoi per raggiungere il banco nella posizione migliore e chi con qualche timore in più.
Tra i più grandi c’è la curiosità per chi sta per iniziare il triennio – «spero che non sia così terribile come lo fanno passare alunni e professori» – e lo studio di altre discipline finora sconosciute come la filosofia.
«Sarà sicuramente un anno diverso rispetto a quelli che abbiamo vissuto alle medie, avremo delle materie nuove e alcune saranno sicuramente più difficili delle altre», ci racconta invece uno studente di prima liceo, mentre un’altra ci parla di aspettative sulla simpatia degli insegnanti e dei compagni.
A dare loro il benvenuto, dopo un primo appello sulla soglia della scuola e durante un piccolo momento di conoscenza in aula magna, è stato il dirigente scolastico David Arioli: «Quello che avete scelto è un percorso che vi aiuterà a chiarirvi le idee per il futuro. Ora vi si chiede di fare nuovi passi in avanti: all’inizio saranno faticosi, bisogna prendere il ritmo, imparare un modo diverso di operare, ma non vi dovete spaventare».
E ad aiutare gli studenti di prima ad ambientarsi saranno anche i loro compagni più grandi, che nei prossimi giorni andranno per le classi e, attraverso un percorso di “educazione tra pari”, daranno loro una mano a entrare sempre più in confidenza con la scuola, gli ambienti e le persone.
Anche al “Città di Luino” i nuovi alunni sono stati accolti dal dirigente scolastico Natale Bevacqua: «Qui a Luino ho solo la reggenza – spiega – ma come a Lavena Ponte Tresa (dove dirige l’Istituto Comprensivo, ndr), dove ho dato il benvenuto ai bambini di prima elementare, anche qui ci tenevo a salutarli in prima persona: è un giorno importante per i ragazzi e lo è altrettanto far sentire loro la presenza di chi dirige la scuola e farli sentire a casa durante tutto un cammino educativo che li porterà a crescere e a maturare. Ho fatto loro proprio questo augurio: che questo possa essere un percorso sereno che li conduca a raggiungere al meglio questo obiettivo».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0