Come sta avvenendo in tanti istituti a livello nazionale, anche il liceo scientifico “Vittorio Sereni” di Luino, che conta quasi un migliaio di studenti, sta ricevendo importanti fondi dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) approvato nel 2021 dall’Italia per rilanciarne l’economia dopo la pandemia con l’obiettivo di permettere lo sviluppo verde e digitale del Paese.
Due i progetti finanziati dal piano, per un totale di 300mila euro circa, che permetterà all’istituto guidato dal dirigente scolastico David Arioli, di poter garantire un’offerta didattica-formativa ai proprio iscritti, in linea con quanto sta avvenendo in Italia, soprattutto per quanto concerne la digitalizzazione.
«170mila euro saranno utilizzati per digitalizzare la metà delle nostre aule, comprese quelle del distaccamento di Laveno, per un totale di ventitré classi, questo è il target disposto dal Ministero dell’Istruzione – commenta il preside Arioli -. Con questo progetto, che sarà seguito dal professor Antonio Maiolino, andremo così a digitalizzare le aule che ospitano gli indirizzi dello scientifico tradizionali “Scienze Applicate”.
«Per quanto riguarda gli altri 130mila euro, invece, si tratta di un progetto in linea con tutte le scuole superiori, con referente il professor Christian Gervasoni – continua il dirigente scolastico -. Questo ci permetterà di sviluppare un laboratorio per le professioni del futuro, come da raccomandazioni del 2018 da parte del Consiglio Europeo. Il contesto lavorativo in cui sono inseriti i cittadini è totalmente cambiato negli ultimi anni, per questo con il laboratorio permetteremo agli studenti di imparare nozioni su basi digitali e nuovi media».
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0