Mattinata di lavoro all’esterno della chiesa di San Pietro in Campagna a Luino, dove proseguono gli accertamenti disposti dalla Procura di Varese nell’ambito dell’indagine sul crollo del grosso ramo di ippocastano che lo scorso 26 giugno ha portato al ferimento di diverse persone, e per il quale sono ora indagati due dipendenti comunali.
Dopo le misurazioni e i primi rilievi visivi di inizio agosto, oggi i periti delle parti sono tornati sul posto per la prima operazione complessa, una sorta di autopsia alla pianta interessata dal crollo.
L’albero verrà rimosso, tagliato a pezzi e analizzato dagli agronomi e dai rispettivi gruppi di lavoro. Lo scopo è ricostruire le cause del crollo, partendo ovviamente dalle condizioni dell’albero. Poi si cercherà di capire se il crollo poteva essere evitato.
Le operazioni sono affidate al team di arboricoltori di Como Alberi, che dopo aver liberato il terreno alla base dell’ippocastano, spostando ramaglie e pezzi dell’albero tagliati durante la messa in sicurezza dell’area, subito dopo i fatti, passeranno alla rimozione del tronco. (Seguono aggiornamenti)
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