Immaginatevi una serata di mezza estate, immersi completamente nel verde, circondati da un panorama mozzafiato sul lago con una luna piena che inizia a mostrarsi. Così abbiamo potuto vivere una tra le esperienze culinarie più creative, originali e affascinanti del territorio, assaporando i prodotti stagionali di una terra sapientemente curata e gestita nel migliore dei modi, che porta a preparare piatti con fragranze e sapori da scoprire.
Tutto questo si può trovare a due passi da Luino, cinque minuti dal centro, nella località di Longhirolo, all’agriturismo “Voeuja Lago Maggiore”, dove il proprietario Jelle Jansen, uno chef olandese che si è trasferito qualche anno fa sul Verbano insieme alla moglie e ai figli e ha costruito un’autentica perla incastonata tra le montagne.
La struttura offre, inoltre, la possibilità di soggiornare, avendo al suo interno alcuni appartamenti, usati perlopiù da turisti stranieri. Il ristorante resta però il vero “piatto” forte dello staff: con menù a sorpresa, preparati in base alla verdura e alla frutta raccolte dall’orto dell’agriturismo. Si può cenare quattro volte a settimana, ma solo su prenotazione.
«Le verdure del nostro orto svolgono un ruolo importante nella nostra cucina perché collegano tutti sapori del piatto – commenta lo chef Jelle Jansen, che si è avvicinato alla cucina dopo aver viaggiato molto per lavoro e per aver gestito un ristorante ad Amsterdam per sette anni, prima di trasferirsi sul lago Maggiore -. Usiamo prodotti della zona come formaggi locali e vari prodotti caseari, così come cuciniamo le nostre carni e le nostre uova, ma siamo anche appassionati all’uso di molte erbe e funghi che si possono trovare nelle montagne circostanti».
Siamo seduti a tavola, a pochi metri dalla piscina fruibile grazie ad un sistema di filtro-depurazione, gustandoci piatti che ammaliano il palato, potendo ammirare il panorama sul lago e sulle montagne. È qualcosa di meraviglioso. Il tutto accompagnato da un servizio impeccabile, grazie a Giorgia Di Sario, che permette ai clienti di poter conoscere ogni portata, con la possibilità di scegliere tra diversi tipi di menù a quattro o cinque piatti (con formaggi a km0).
«Ai milanesi piace tradizionalmente venire al Lago Maggiore, per questo abbiamo scelto Voeuja, che in dialetto milanese e significa “Voglia” – racconta ancora Jelle -. Noi abbiamo impiegato anni per venire qui e creare il nostro agriturismo, cercando di rispondere ai gusti e alle esigenze dei nostri clienti, stando attenti ad intolleranze e preferenze. Anche per questa ragione cuciniamo sia con tecniche di conservazione secolari sia con quelle più innovative, senza perdere la genuinità e la freschezza dei prodotti. Solo così sfruttiamo in modo ottimale tutto ciò che coltiviamo sulla terra tutto l’anno e possiamo acquistare o elaborare pesce e carne nel momento migliore»,
Presso il ristorante, che si trova in via Longhirolo 9 a Luino ed è aperto fino al 15 novembre, non c’è la scelta del menù alla carte e l’orario di apertura è variabile, ma sempre a partire dalle 19 per quattro giorni a settimana, a seconda delle prenotazioni che sono obbligatorie.
Per prenotazioni ed ulteriori informazioni chiamare il numero +39 344 267 54 64, scrivere una mail all’indirizzo info@voeuja.it, consultare la Pagina Facebook o il profilo Instagram.
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