Violazione di domicilio e minacce aggravate dall’uso dell’arma. Sono le accuse di cui deve rispondere un 35enne, a processo in tribunale a Varese. Per la Procura fu lui il giorno della vigilia di Natale del 2018 a trasformare in terrore puro gli attimi di spensieratezza di una coppia di Vedano Olona, impegnata nel posizionamento degli addobbi fuori da casa.
La paura per marito e moglie, oggi di 48 e 47 anni, scattò davanti alla presenza di un estraneo in cortile. L’uomo, all’epoca senza fissa dimora, era in cerca di accoglienza. Gli fu detto di andarsene e a quel punto reagì estraendo un coltello e puntandolo verso i padroni di casa. Le cattive intenzioni, però, svanirono davanti ai cani della coppia che, una volta liberati, misero in fuga l’uomo.
Il processo si è aperto oggi davanti al giudice monocratico, ma il dibattimento entrerà nel vivo soltanto a febbraio con la testimonianza delle persone offese. L’imputato, classe 1988, è difeso dall’avvocato Gianluca Franchi.
Furono i coniugi, quel giorno di ormai quattro anni fa, a contattare i carabinieri dopo il grande spavento, e a fornire loro una descrizione dell’uomo che si era presentato a casa chiedendo di essere accolto. Con quelle informazioni i militari dell’Arma risalirono ad un soggetto noto. Poi rinviato a giudizio.
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