(Renzo Fazio, dalla pagina Facebook “Germignaga, ricordi dal passato”) Il triste accadimento avvenuto una decina di giorni fa davanti alla chiesa di San Pietro a Luino mi ha fatto tornare in mente un episodio analogo successo a Germignaga, ormai quasi quarant’anni fa, fortunatamente allora senza nessuna conseguenza per la popolazione.
Era una calda notte di fine agosto del 1986 quando uno dei secolari platani che ornavano la rotonda di piazza XX Settembre, si accasciò al suolo improvvisamente.
Nonostante un trattamento preventivo effettuato da una ditta specializzata due anni prima, per cercare di debellare la malattia (che pochi anni dopo iniziò a colpire anche il maestoso viale del Carmine a Luino), la sorte di questi platani era irrimediabilmente segnata.
Lo si intuì pochi giorni dopo quando, dopo un ennesimo sopralluogo di un esperto botanico, anche i platani superstiti vennero tagliati. Il loro tronco era completamente cavo, consumato dal cancro colorato che li aveva attaccati e svuotati, rendendoli fragili e pericolosi.
Inutile dire che fu un grande dispiacere per tutti: quante belle giornate trascorse al di sotto dell’imponente chioma di quelle piante, quanti giri di ballo effettuati sulla fresca e amena rotonda. Concerti, spettacoli vari, raduni, ma spesso anche solo quattro chiacchiere su una delle panchine sottostanti o per gustare un gelato acquistato dal “Milanin”.
Vedere quella rotonda priva dei platani fu un pugno nello stomaco per molti. Poi la piazza venne rinnovata, ma non fu più quella che piaceva a tutti…
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