Dopo l’incontro di qualche settimana fa, a Palazzo Serbelloni a Luino, con l’assessore alla Sanità Guido Bertolaso e i vertici di ASST e ATS, nel quale sono state discusse le criticità dell’ospedale di Luino, la politica locale continua a tenere alta l’attenzione sui servizi sanitari nel territorio, partendo proprio dalla struttura di via Forlanini.
«Sono pervenute rassicurazioni da parte di tutti i responsabili, prima di tutti dell’assessore alla Sanità – commenta il consigliere comunale Furtio Artoni, a margine dell’evento -. Ora ci avviamo all’incontro con i sindaci del Piano di Zona del distretto di Luino, che rappresentano il nostro territorio che comprende ovviamente anche l’ospedale di Luino».
«Criticità ce ne sono ancora e parecchie purtroppo – prosegue ancora Artoni -. Il progetto di Ospedale di Comunità innanzitutto non deve comportare una sostituzione o riduzione degli attuali servizi resi, semmai un arricchimento del servizio. Come si diceva le criticità permangono e sono vieppiù esposte anche sulla stampa locale, dai cittadini».
Artoni, da presidente del Comitato Ospedale di Luino 3.0, nel chiudere il suo comunicato stampa elenca i maggiori problemi sui quali, a suo dire, è necessario intervenire in tempi brevi:
1) mantenimento dell’attività di laboratorio con presenza costante del tecnico, senza demandare a tecniche sostitutive;
2) presenza costante del medico radiologo, anche nei giorni prefestivi e festivi;
3) ripristino di possibilità di intervento e degenza traumatologico-ortopedica;
4) ricostituzione di un’area di ricovero chirurgica disgiunta dall’attuale logistica di condivisione promiscua con la degenza internistica/subacuta, quest’ultima da implementare soprattutto da dopo la soppressione/chiusura post Covid del reparto di Medicina Riabilitativa (20 posti Ietto);
5) mantenimento dell’attività di dialisi locale, più volte anche richiamato come “punto di forza” in ambito di appoggio al flusso turistico;
6) vi sono spazi che necessitano di adeguata cura, come i parcheggi e il giardino).
«Tutti i sindaci del piano di Zona distretto di Luino dovrebbero farsi carico di tale situazione per rappresentarla con decisiva chiarezza nelle sedi competenti, anche solo a garanzia delle affermazioni rese dall’assessore alla sanità dal quale ci si aspetta il mantenimento e l’intervento concreto sulle dichiarazioni rese. Il momento di discutere è anche quello dell’incontro che avverrà domani, martedì 13 giugno», prosegue ancora Artoni.
«E’ questo un momento di incontro per tutti i sindaci per prendere una posizione univoca e senza alcuna ambiguità – conclude il capogruppo di minoranza -. L’azione dei sindaci deve essere corale, nessuno si può tirare fuori, vigilare sul territorio e sulla salute dei cittadini è un loro onere. Andiamo avanti, tutti i cittadini del Luinese sono con loro. Se sarà necessario chiederemo ancora la convocazione dell’assessore alla sanità, sull’ospedale di Luino nessuno faccia un passo indietro».
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